Testimonianze spontanee


In seguito alle apparizioni della Madonna del Pino,
vi sono state conversioni, guarigioni miracolose e prodigi.
In molti affermano di aver visto la Madonna a Mammanelli, Avola (SR).
Ecco alcune testimonianze che sono pervenute negli anni.

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Ci giunge una testimonianza dall'Argentina, è una mail contenente nomi e indirizzo e che proponiamo in lettura e testimonianza. A questo proposito vorrei ricordare quello che diceva in questi casi il signor Giuseppe Auricchia, cioè d'informare il vescovo con lettera e fotocopie di referti medici a testimonianza.
(n.b. La seguente traduzione dallo spagnolo potrebbe non essere conforme, se qualcuno può e vuole migliorarla, ben venga!)


“Un'amica aveva un cancro al timo è stata guarita...
Un altro giovane con leucemia fulminante è guarito in 3 giorni”

PACE E BENE.
En testimonio de muchas curaciones con el Oleo Santo que recibi desde Italia de manos de Pino C.
La Ultima, una amiga que tenia cancer de timo... incurable... si bien se hizo todos los tratamientos le daban 3 o 4 meses de vida... se curo por gracia de Dios y con el Oleo Santo, se llama Gladys S. de J.,
Otro muchacho de 30 años, Horacio C. de una leucemia fulminante, tb quedo curado en 3 dias, igual le hicieron tratamiento de quimioterapia, pues los doctores no entendían... Y MUCHÍSIMOS MAS!!!!
Desde el 2003 que tengo este aceite, 33 gotas que debía mezclarlo en aceite de oliva extravirgen. Y asi lo hice, Hoy dia, lo que me quedo es de color blanco... no tiene el color del aceite de oliva...
Mi párroco Padre R. T., del Santísimo Sacramento me pide siempre para uncion de los enfermos, primero el oleo santo de la Iglesia.. pero despues los unge con el oleo de la Virgen.
Ustedes podrían enviarme nuevamente el tubito con las 33 gotas? Soy difusora de los mensajes... non parlo italiano pero lo leo y comprendo. Dios los bendiga....

MONICA B. - ARGENTINA
31 gennaio 2014

PACE E BENE.
A testimonianza di alcune guarigioni con l'Olio Santo che ho ricevuto dall’Italia, per mano di Pino C.
L'ultima, una amica che aveva un cancro al timo (timoma?)... incurabile ... anche se aveva fatto tutti i trattamenti le davano 3 o 4 mesi di vita ... è stata guarita dalla grazia di Dio e dell'Olio Santo, si chiama Gladys S. J.
Un altro giovane di 30 anni, Horacio C. con una leucemia fulminante è guarito in 3 giorni, ha fatto il trattamento di chemioterapia uguale, ma come (è guarito?) i medici non lo capivano ... E molto di più!
Dal 2003 ho questo olio, le 33 gocce che si dovrebbero mescolare in olio extra vergine di oliva. E così ho fatto, oggi è bianco ... non ha il colore di olio d'oliva ...
Il mio parroco Padre R. T. del Santissimo Sacramento, me lo ha chiesto sempre per l'unzione degli infermi, prima usa l'olio santo della Chiesa .. ma poi unge con l'olio della Vergine.
Potreste inviarmi una provetta con 33 gocce? Diffondo i messaggi ... non parlo italiano, ma capisco quello che leggo. Dio vi benedica ....

MONICA B. - ARGENTINA
31 gennaio 2014

Testimonianza resa al sito www.madonnadelpino.altervista.org




“Ha ricorso con fede all’Olio guarendo quasi subitamente”

Carissimo Giuseppe, ...
Abbiamo di recente vissuto sulla nostra pelle e quindi possiamo testimoniare la potenza salvifica dell’Olio Santo profuso dalla Vergine del Pino su di una ragazza che colta da febbre improvvisa ha ricorso con fede all’Olio guarendo quasi subitamente senza più traccia di febbre, dolore addominale e anzi subito ritornata in forza. Quindi una Lode Alla Vergine Santissima che con tanto amore cura e si prodiga per i suoi figli, intercedendo per ciascuno. ...

Brescia, 30 giugno 2009 - Gruppo di Brescia

Lettera firmata inviata al Signor Auricchia - 2009




“A distanza di due mesi, mio padre ha ripreso a mangiare”

Gentile Signor Giuseppe,
Mi chiamo Antonella, le ho scritto qualche mese fà e le avevo chiesto di inviarmi l'Olio Santo per mio padre, al quale gli avevano diagnosticato un tumore rarissimo.
La ringrazio di avermi inviato l'Olio Santo, ogni giorno ho unto la pancia di mio padre e recitato la preghiera, a distanza di due mesi, le dico con grande gioia, che mio padre ha ripreso a mangiare, sta facendo il secondo ciclo di chemio anche se non abbiamo ancora riscontri medici sullo stadio della malattia, per noi è una cosa bellissima quello che è accaduto perchè ci siamo affidati al Signore, è Lui il nostro medico.
Ho voluto condividere con Lei questa nostra gioia, per rendere Gloria alla Madonna del Pino ...

Canosa di Puglia - BARI

Lettera con indirizzo senza data, inviata al Signor Auricchia




“Guarisce da un eczema alla gamba”

Signor Auricchia, con la presente La ringraziamo per la guarigione ottenuta per mezzo dell’Olio della Vergine del Pino, che Lei ci avevo fornito, una mia cugina aveva un eczema esteso su tutta la gamba, ungendola con fede è quasi completamente guarita.
Con l’occasione Le chiediamo se ci può fornire ancora dell’Olio prezioso della Vergine del Pino...

Como, 14 gennaio 2009 - R. E. / M. L.

Lettera firmata inviata al Signor Auricchia - 2009




“Il giorno dopo è stato tolto il tubo di respirazione”

Nel ringraziare Voi e il sig. Auricchia per l’invio dell’olio santo, vorrei dare qualche notizia in più sulle condizioni del mio amico.
Dopo avergli dato l’olio e fatte le preghiere (premettendo che lui anche se sveglio era più dall’altra parte che qui sulla terra), il giorno dopo è stato tolto il tubo di respirazione e dopo un mese, anche se a fatica, riesce a parlare e ricorda tutti.
Ora spero che la Madre Celeste, che (… …) lo guarisca dal tumore che ha toccato uno dei polmoni.
Su uno è come se non ci fosse mai stato nulla mentre su quello malato il tumore è di 9 cm.
So che la Divina Madre ascolta le nostre preghiere ma chiedo tramite Lei a Dio Padre di fare anche questo ultimo miracolo perché lui possa tornare presto dai suoi cari. … …

E. B. - Roma 15 marzo 2008

Testimonianza resa al sito www.madonnadelpino.altervista.org




"Invece che il tumore è stata trovata della cenere"
Testimonianza/informazione del Signor Giuseppe Auricchia

“Mi trovavo a Firenze per controllo medico e durante il soggiorno all’ospedale, la Dottoressa R. mi chiese dell’Olio Santo per una bambina malata di un tumore alla testa e che doveva subire un intervento chirurgico.
Donatole l’Olio Santo proveniente dalla statua della Madonna del Pino, è stato poi somministrato alla bambina dai suoi stessi familiari.
Successivamente in ospedale, è stato effettuato l’intervento per l'asportazione chirurgica come programmato dai medici, ma nella testa della bambina, invece che il tumore è stata trovata e asportata della cenere.
Quei medici non hanno voluto rilasciare una dichiarazione dell’accaduto richiesta dai familiari e quanto ora ho dichiarato io, Giuseppe Auricchia, mi è stato confermato dai parenti della bambina il giorno 6 giugno 2008, in casa della Signora R. B., a Firenze.
Successivamente, il giorno 13 giugno 2008 alle ore 12, mi trovavo in casa mia ad Avola e mentre pregavo dinanzi la statua della Madonna che ha trasudato l’Olio Santo, all’improvviso mi sono ritrovato in un luogo del quale non so descrivere le meraviglie esistenti, poi ho visto Gesù e mi dettò un messaggio nel quale, tra l’altro, mi disse”:
“… Ora uomini, medici, potete capire la Mia manifestazione su quella bambina innocente, la potenza divina di Dio che supera la vostra scienza per guarire questo male.
Era vostro dovere rilasciare la testimonianza e far conoscere a coloro che nella crudeltà sono indifferenti alla Mia verità ed a quella della Mia Santissima Madre, che siamo presenti sulla Terra e che sto operando come venti secoli fà”.


Testimonianza resa dal Signor Giuseppe Auricchia per il sito www.madonnadelpino.altervista.org, in data Febbraio 2009




“Sono 29 anni che non si confessa …”

Voglio dare testimonianza di una grazia sperata si, ma non avrei mai creduto immediata.
Come sempre quando ci sono riunioni, incontri religiosi io ed una mia amica di grande fede partiamo.
Questa volta all’incontro essendo fuori città andiamo in auto con mio marito (uomo dolcissimo ma anche se non mi ha mai proibito di frequentare la Chiesa da quando ci siamo sposati, lui in 29 anni non ha più fatto la Santa Comunione e confessato, anche se presente alla Santa Messa).
Ai primi giorni di agosto del 2004, ci siamo riuniti in una casa nel cui giardino era presente la statua della Madonna del Pino e presente il Signor Auricchia che io conoscevo tramite la diffusione dei messaggi via internet, ho visto con i miei occhi la trasudazione dell’Olio dalla statua, sono rimasta molto emozionata.
Era presente un grande sacerdote a cui io guardando mio marito da lontano, gli dissi: “Parli un poco con lui, che sono 29 anni che non si confessa …”
Il sacerdote avvicina mio marito e si mettono a parlare parecchio, in conclusione … si confessa e fa la Santa Comunione.
Io, in fede attribuisco questa immensa grazia alla Madonna del Pino, presente in mezzo a noi quel pomeriggio d’agosto 2004, da quel giorno mio marito seguendo le mie abitudini è sempre presente alla Santa Messa quotidiana, si confessa regolarmente, recitiamo il Santo Rosario del Padre, preghiera potentissima in qualsiasi bisogno.

Pisa, 19 novembre 2008.
F. B.

Testimonianza resa al sito www.madonnadelpino.altervista.org




“Salva la tiroide dall’asportazione chirurgica”

Mi chiamo Nunzio, e con queste poche righe voglio dare testimonianza di un evento miracoloso accaduto nel giugno del 2005, grazie all’Olio trasudato dalla statua della Madonna di Mammanelli.
Chi vi scrive soffre di ipotiroidismo, ovvero di una disfunzione tiroidea che comporta il dovere assumere giornalmente un farmaco e per tutta la vita.
Questa patologia viene controllata con vari parametri del sangue, tra cui il TSH e fino al dicembre del 2004 i valori si sono mantenuti pressoché stabili.
Improvvisamente nel Giugno del 2005 il valore del TSH si è alzato fino a 9,2 mg rispetto al 2,1 mg del dicembre precedente, il valore normale è compreso tra 0,43 e 4,67 mg, quindi avevo il valore doppio del normale.
Mi sono rivolto alla Madonna del Pino che avevo da poco conosciuto e grazie al veggente Giuseppe Auricchia, ho fatto uso dell’Olio trasudato pregando come sempre occorrerebbe fare.
Dopo due settimane ho rifatto le analisi, cioè a distanza di 40 giorni dall’ultima e le nuove analisi hanno dato un risultato di 1,0 mg rispetto al 9,2 mg precedente, cioè un abbassamento del valore di ben 8,2 mg, e questo valore è rimasto anche nei mesi a seguire.
In visita da due medici specialisti, ambedue hanno affermato che per avere dei miglioramenti da 1 a 2 mg, occorre un periodo di tre mesi di cure ed il miglioramento in questa misura è stato, per loro, del tutto inspiegabile.
Ora siamo nel 2008, sono già trascorsi tre anni e posso dire con convinzione che seppur non guarito totalmente, sono stato miracolato per aver salvato la mia tiroide dall’asportazione chirurgica, grazie all’Olio della Madonna del Pino donatomi dal Signor Auricchia.

Lettera firmata - Luglio 2008

Testimonianza resa al sito www.madonnadelpino.altervista.org




“Guarita da un tumore al seno”

Una signora di Cagliari, scrive così al signor Auricchia.
“Ciao Giuseppe, mi chiamo G.M., eri venuto qui a Cagliari, precisamente ad Assemini per un incontro individuale con te, e ti avevo confidato il mio problema che mi affliggeva da due anni, un tumore al seno.
Tu mi avevi consegnato diverse fialette con all’interno il miracoloso olio e per tre volte al giorno ho avuto la costanza di prenderlo.
Ora i miei risultati delle ultime analisi e visite sono buoni e risulto guarita, grazie alla Madonna e al suo discepolo che sei tu, Giuseppe.
Ti chiedo quindi se posso avere a domicilio l’olio da bere, ti ringrazio e spero che venga presto qui”.

Lettera




“Guarito dall’anoressia cerebrale progressiva”

Testimonianza del professor Francesco Geraci di Reggio Calabria, medico, docente presso l'Università di Roma:
“Per tutta la vita ho creduto soltanto in ciò che potevo toccare con mano, eppure oggi posso dire con tutta certezza che ogni volta che vengo qui, vedo la Madonna.
Ed è stata proprio la Madonna a guarirmi da una gravissima malattia che non perdona assolutamente: l'anoressia cerebrale progressiva.
Benché incredulo, tanto per non trascurare nessuna possibilità e alla ricerca di un po' di pace, mi recai in quella campagna dove si diceva che apparisse la Madonna.
Bene, io all'interno della cappella ho visto la Madonna in ginocchio e in piedi. E fuori ho visto Gesù Cristo! Venendo qui con fede otteniamo ciò che vogliamo!”

Tratto dalla rivista "OGGI", del 18 Giugno 1997 n° 24, di Marino Parodi




“Guarisce da broncopolmonite acuta”

Una giovane donna di Palermo, G. M., assistente sociale, così testimonia:
“Ero tormentata da dolori al torace, peggioravo a vista d'occhio, fui ricoverata in ospedale e mi venne diagnosticata una forma virale di broncopolmonite acuta.
Le mie condizioni si erano ormai fatte disperate, quando mio padre telefonò a Giuseppe Auricchia, il veggente di Avola, attorno al quale ruotano queste apparizioni.
Implorò dalla Madonna la grazia della mia guarigione. Don Giuseppe esortò mio padre a sperare nell'aiuto della Madre Celeste. Così la mia famiglia si mise a recitare il rosario alla Madonna del pino,uniti spiritualmente a Giuseppe e al suo gruppo di preghiera.
Le mie condizioni migliorarono e ben presto mi ritrovai fuori pericolo.
Dopo qualche giorno, le radiografie al torace mostrarono che ero perfettamente Guarita”.

Tratto dalla rivista "OGGI", del 18 Giugno 1997 n° 24, di Marino Parodi




“Risvegliata dal coma provocato da un Ictus”

"Gennaio del 2003. Una donna del centro Italia è stata colpita gravemente da un ictus.
I figli avendo visto la madre in gravi condizioni l’hanno portata subito all'ospedale.
Quando sono arrivati i medici, dopo una diagnosi hanno sentenziato che non c'era più niente da fare, così l'hanno intubata a una macchina per farla respirare in modo da tenerla ancora in vita.
Questa signora aveva ricevuto l'olio benedetto della Madonna del Pino. La figlia della donna si ricorda che la madre teneva gelosamente questo olio nella sua casa e che aveva saputo delle sue proprietà miracolose.
La figlia, quindi, corre all'ospedale dalla madre con la fialetta dell'olio santo e chiede alle infermiere se poteva ungere la sua mamma con quell'olio benedetto, dato che sono molto credenti.
La prima infermiera gli risponde che non sì poteva assolutamente entrare in sala di rianimazione, poiché il regolamento non lo permetteva e pertanto ci avrebbe rimesso il posto.
L'indomani tenacemente la figlia della signora ci riprova con un'altra infermiera, ma anch'essa le risponde alla stessa maniera. Allora a quel punto la figlia della signora si sente illuminata dalla Madonna e dice all'infermiera queste parole: "La prego infermiera, ho qui un olio benedetto versato da una statua della Madonna, le chiedo gentilmente se lei stessa possa ungere la mia mamma, sulla fronte, sulle mani e sul cuore, dicendo questa particolare preghiera allo Spirito Santo", e le mostra l'immagine sacra con la preghiera.
L'infermiera, commossa dalla fede di quella ragazza, le risponde: "Questo si che lo posso fare".
Il giorno dopo, quando la ragazza va a trovare la sua mamma all'ospedale, con grandissima meraviglia la trova comodamente seduta sul letto senza alcuna intubatura. Sembrava che non fosse accaduto nulla. Tutto questo grazie all'olio santo donatoci dalla Madonna del Pino"

La lettera originale è custodita dai fondatori del sito web "Profezie On Line"
e sarà consegnata solo alla Santa Romana Chiesa"




“Risvegliata dal coma sopraggiunto per Ischemia Cerebrale”

"Gentili amici, con questo mio scritto, desidero solo rendere gloria a Dio e sperare di dare testimonianza alla verità.
lo, attraverso una cliente (sorella in Cristo) del mio negozio, sono venuto a conoscenza dei messaggi che riceve il signor Giuseppe Auric­chia dalla nostra Santissima Madre Celeste e da nostro Signore Gesù Cri­sto e, sempre attraverso questa signora sono venuto in possesso del­l'olio che trasuda dalla statuetta della Vergine Santa.
Quest'olio lo custodisco gelosamente e ungo me e tutta la mia famiglia.
Posso dire che traggo da ciò parec­chi benefici spirituali, ma questa è un'opinione strettamente personale. Il fatto più importante è quello successo alla nonna di mia moglie, che abita in Sicilia.
Una sera lei si è sentita male, da pre­mettere che era già stata colpita da una semiparesi, quella sera gli era venuta una ischemia cerebrale segui­ta da un'embolia polmonare e come conseguenza c'era stato l'arresto cardiaco.
Trasportata d'urgenza all'ospedale più vicino e dopo aver prestato i primi soccorsi riuscendo così a far ripartire il cuore, la tra­sportano in un ospedale più attrez­zato, cioè quello di Caltagirone.
Qui la nonna entra in coma, respira artificialmente perché non ce la fareb­be da sola a causa dell'embolia pol­monare. lo riesco a far arrivare in un flaconcino un po' d'olio, ma non riu­scivamo ad ungerla perché in terapia intensiva potevamo vederla solo attra­verso un vetro.
Nel frattempo i medici avvisano la famiglia che non c'era più niente da fare. lo e mia moglie da lontano, abi­tando in Emilia, pregavamo, soprattutto con la Coroncina della Divina Misericordia.
Intanto in ospedale i familiari rie­scono a convincere un'infermiera a ungere la nonna.
Il giorno dopo la situazione sembra precipitare, le viene la febbre fino a 40, questo fa supporre ai medici il peggio. Ma ecco che Nostro Signore interviene e quando la sera dopo il figlio va in ospedale, trova la mamma sveglia, seduta sul letto che vedendo­lo, sorridente lo saluta.
Cosa stupefacente è che in tutto questo non ha riportato danni al cer­vello. Da premettere che i dottori vole­vano fare un disperato tentativo per farla respirare da sola, di fargli un buco alla gola, non so in termini medi­ci come si chiama questo tipo d'inter­vento (tracheotomia, ndr), e comun­que avevano detto alla famiglia che se anche per miracolo si fosse svegliata sarebbe rimasta un "vegetale".
Dopo che è successo tutto questo i medici stupiti e non sapendo cosa dire si sono limitati a dire: "Sono cose che possono succedere. E se non ha riportato danni al cervello è forse dovuto al fatto che l'ischemia ha colpito la zona del cervello già colpita in precedenza".
Sono ovviamente gli stessi che aveva­no detto che non c'era più niente da fare e che comunque sarebbe rimasta un "vegetale".
Non per questo voglio in alcun modo sminuire il loro operato, che è stato efficiente, tempestivo e sicu­ramente pieno di carità, visto che hanno comunque sperato sempre.
lo e mia moglie ringraziamo Nostro Signore Gesù Cristo e la Santissima Madre, Maria Santissima e speriamo solo che la Santa Chiesa possa presto apprezzare i fatti di Mammanelli così da non lasciare nell'incertezza il popo­lo di Dio.
Sia comunque resa gloria alla San­tissima Trinità che agisce in tutto e in tutti, e credo fermamente che si riu­scirà a venire a capo della Verità.
Credo fosse doveroso per me parlare e ringraziare pubblicamente Dio al di là del mezzo che ha usato per aiutarci.
Lascio ogni spiegazione e discerni­mento alla Santa Madre Chiesa che da sempre è vivificata e resa perfetta dallo Spirito Santo.
In fede Abaco Gaetano"

La lettera originale è custodita dai fondatori del sito web "Profezie On Line"
e sarà consegnata solo alla Santa Romana Chiesa"



H  O  M  E