"Raccogliere quello che avete seminato"
Avola, giovedì 1 novembre 2007, ore 18:30 – Tutti i Santi - Messaggio di Gesù

Giuseppe Auricchia: "Sono in chiesa per la Santa Messa, dopo la comunione ho visto Gesù, che mi ha detto:

Signore Gesù dice.
"Benedici la tua sofferenza, prega in questo giorno, tutti i santi fanno festa in Cielo.

Giuseppe Auricchia. "Benedetto sei Tu, Signore, che ci mandi la Tua Santissima Madre ardente di amore infinito per questa umanità. Ella soffre, piange ed intercede ancora perché venga ritardato il Castigo Divino".

Signore Gesù dice.
"Figlio, gli uomini d’oggi sono accecati da un orgoglio insensato, credendosi buoni cristiani e benpensanti, ma molti non credono all’amore di questo Dio così amoroso che li ama e li castiga nel medesimo pensiero, in questo mondo così infestato da satana. I profeti che oggi mando, sono trattati come un tempo, li deridono, li trattano da folli perché parlano di Dio e pregano in ginocchio.
Figli Miei prediletti, ricordatevi gli appelli del vostro Dio, Colui che morì folle di amore sulla croce. Ho mandato troppi messaggi, e dopo duemila anni i cristiani fanno festa, gli Avvertimenti ed i Segni li fanno ridere, vi dico che se si documentassero perderebbero il loro sorriso.
Ora in questi tempi che si sono compiuti i demoni fanno la legge.
Il peccato che si commette è legale, dov’è andata la fede?
E la morte dei bimbi nel seno della loro madre?
E tutte le messe nere, senza parlare di adulteri, di rispetto morale.
Dovrete raccogliere quello che avete seminato,
quelli che hanno la vera fede sono fin troppo rari.
Il Signore dei signori non può più pazientare. I castighi sono qui, nessuno può dubitare"



"Capirai la tua carne che ha sofferto tutto il tuo essere
e così comincia la redenzione della tua anima"

Avola, venerdì 2 Novembre 2007 – Ricorrenza dei Defunti – Messaggio del Signore Gesù

Giuseppe Auricchia: “Il 2 novembre 2007 sono al cimitero dinanzi alla sepoltura della mia signora, prego profondamente per tutte le anime, dico tutte, perché tutte le anime aspettano le nostre preghiere per essere liberate dal Purgatorio. Vedo Gesù, così mi dice:”

“Grazie delle tue preghiere, pregate per queste anime, ma voglio parlarti delle anime viventi che soffrono attraverso le tenebre, che oggi soffrono nello spirito e nella carne dei peccati commessi. Piangere non serve nulla è solo ritardare la crescita della sua liberazione, indugiare altrove è ritardare la fioritura.
Come è possibile, sono gli esseri indifferenti che li fanno piangere a diversi manca la loro volontà per venirci in aiuto. Sono gli esseri spregevoli che continuano a tormentarli, mando alcuni Miei messaggeri pieni del dono di scacciare i demoni come gli Apostoli e non riconoscono la mano caritatevole, così loro stessi continuano a seminare gli spiriti ribelli e crescono delle terre aride.
Figlio tu devi regalare la Mamma con la Mia parola di vita, col dono conferito la Mia vita è la Mia parola, è un seme di grande valore, la spiga che Io porto è scelta per dare grano in abbondanza.
La Mia divinità combatte la scarsità precoce e il Mio campo si coprirà di abbondante raccolto. Io mando i Miei messaggeri nel mondo intero in cerca di queste anime che saranno tutt'uno con lo Spirito Santo. Io Gesù, farò arare il campo della fede, voglio salvare queste anime, con la purezza dei loro cuori faccio discendere su di voi lo Spirito Santo che vi farà diventare perfetti.
Uomo o donna se la vostra sofferenza scava il solco nella vostra carne, nel vostro cuore, non temete, Io sono con voi, allora prendete due cose: primo la croce, soffri e seguimi. Secondo prendi quella mano che ho mandato, perché quando la terra non è arata diventa secca e non produce più.  Lasciate che la vostra sofferenza scavi il suo solco. Se tu accetterai quella mano di tuo fratello che ho mandato, accetterai Me e sarai gioioso e vieni in comunione con il tuo Dio, nella sofferenza e nella Mia croce, così tu capirai la tua carne che ha sofferto, tutto il tuo essere e così comincia la redenzione della tua anima. Ti Benedico”



"Tabernacoli, restate sempre sul sentiero stretto e diritto"
Avola, mercoledì 7 Novembre 2007 – Messaggio del Signore Gesù

Giuseppe Auricchia: “Il giorno 7 Novembre 2007, sono in chiesa per la Santa Messa, alla comunione ho visto Gesù e così mi dice:”

“Miei tabernacoli viventi, vi esorto a essere la luce di fede che può guidare i Miei fedeli nelle tempeste che verranno di questa vostra epoca malvagia, molti Miei figli rimarranno senza cibo, fra le tempeste, voi dovete soccorrere a questi vostri fratelli, di portare il cibo Eterno per mantenerli in vita. Molte eresie vi saranno e molte mancanze di rispetto nei confronti della Mia Chiesa, se non si prega, non si cerca l'aiuto di Dio può essere difficile capire chi sta fuorviando il Mio popolo.
Tabernacoli, restate sempre sul sentiero stretto e diritto, conducete a Me la Mia gente, Io ricompenserò i vostri sforzi, è necessario mostrare alla gente come prepararsi alle aggressioni di questa epoca malvagia, preparatevi adesso, fate rispettare il Santo Vangelo in modo che vi può aiutare, più pregate per ricevere aiuto dagli Angeli, più vi avvicinate a loro, più essi potranno guidarvi durante il Regno dell'anticristo.
Ho dato un tempo sufficiente per prepararvi a questo Avvertimento, per progettare il modo in cui cercherete il Mio aiuto nella battaglia contro i demoni. Esercitandovi al digiuno potete imparare ad avere fiducia, ma vedo molti di voi che vi allontanate e state sprofondando di più nella rete del peccato di satana, alcuni non tendono a liberarsi dai legami della vita, lasciate i desideri, i piaceri del mondo, o così vi allontanate da Me.
Tabernacoli Miei, Io sto aspettando che ritornate a Me, cercando il perdono dei peccati ma vi sembra difficile di ritornare a Me, e di più i vostri cuori si raffreddano e di più vi allontanate dal calore del Mio divino amore.
Tabernacoli, cercate anche voi questi fratelli e tutti coloro che volgeranno l'orecchio alle Mie parole salvifiche, dimostrateMi il vostro amore nella preghiera quotidiana, così riuscirete a resistere a qualsiasi tentazione che satana vorrebbe da voi. Venite a Me troverete l'amore divino e il perdono per potere entrare nel Mio Regno.”



"Non abbattetevi per la sofferenza"
Avola, mercoledì 14 novembre 2007, ore 18:30 – Messaggio del Signore Gesù

Giuseppe Auricchia: "La notte del 14 novembre 2007, soffrivo di un grande dolore, e pregai: Mamma, intercedi presso Tuo Figlio per questi dolori, questa sofferenza che offro a Te, Mamma, a Te affido tutto, Tu, Mamma dell’Ave Maria possa trasformare questa mia sofferenza in grazia divina verso una persona che tanto voglio bene.
Mamma, rendimi degno di seguirti, perdona chi mi fa del male, abbi pietà anche per loro.
Accompagnami conducimi dal Tuo Figlio Gesù. Poi vidi Gesù che mi parlò".

"Figli Miei, pregate, pregate per non essere addolorati, né tristi.
Non pensare alla tua sofferenza, cercate di essere luce della Chiesa nascente per tutta l’umanità. Andate, correte, santificate, convertitevi, catechizzate, evangelizzate o vescovi, cardinali e sacerdoti.
Andate insieme, tutti con i vostri fratelli laici.
Vi dico, i chiamati di questa ora siate una cosa sola, una sola voce, una sola indimenticabile luce, chi ama il Signore ama il fratello, guardatevi da chi vi dice di amare e poi non lo sa fare.
Guardatevi bene da costoro. Vi chiedo di essere misericordiosi verso coloro che dicono di non sapere amare, ma verso costoro è già in viaggio la freccia dell’amore misericordioso di Dio.
È difficile vivere con un cuore aperto alla verità, poiché la verità brucia nel cuore di chi vuole vivere nella menzogna, e che non ama la verità, figli, inevitabilmente cade nelle spire del demonio e rimane nelle tenebre e nell’errore.
Figli, non una vostra parola, non un solo vostro pensiero, non un solo palpito del vostro cuore rimane inascoltato dal Divino Amore, quindi figli Miei, non abbattetevi per la sofferenza ed i dolori, ma esultate di gioia sereni, tranquilli, nessuno vi torcerà un capello fino a che, a Dio Padre, a Dio Figlio, a Dio Spirito Santo non voglia.
Pregate, pregate, pregate la Mamma dell’Ave Maria. Ti benedico"



"Il Perdono, palestra dello spirito"
Avola, 24 novembre 2007, ore 12:30 - Messaggio di Gesù

"Figlio, Io Sono, Noi Siamo, ma voi siete in Me? Mi amate?
Sappiate che satana si infiltra come putrida acqua e fetida mistura nelle fessure, nelle crepe della vostra anima per distruggere tutta la Mia opera, rimanete saldi nella fede, imparate a perdonare.
Il perdono, come già vi dissi, è la palestra dello spirito e tramite il perdono si diventa piccoli, umili e si impara non solo a perdonare, ma anche a chiedere perdono quando recate offesa al vostro fratello.
Figli Miei, quando è difficile per voi chiedere scusa di un vostro scorretto comportamento? Pensateci! Quasi sempre avete ragione voi, ma se invece di giudicare gli altri od il vostro prossimo, cominciaste a mettervi a nudo davanti allo specchio dello spirito che illumina la vostra anima, ordinando ed osservando tutte le macchie, dalle più grandi alle più piccole, vedreste che molto probabilmente le vostre macchie sono forse anche più numerose di quelle di colui il quale non riuscite a provare sentimento di perdono, ed allora il vostro orgoglio subirebbe veramente un forte colpo, perché vedendovi come realmente siete, figli, vomitereste dalla vergogna.
Da questo non risparmio nessun essere umano, poiché per quanto sia alta e pura la vostra santificazione davanti a Me, nessuno raggiunge quella divina perfezione da poter dire ‘sono come Dio!’
Chi è come Dio?
Nessuno, figli!
Poiché Io sono il Dio, Uno e Trino, non vi è altro Dio che voi dovete amare, adorare, benedire e glorificare.
Gloria a Dio nell’alto dei Cieli e pace a voi figli che siete armati di buona volontà, ed è per questa buona volontà che vi salvo, vi invio, vi rendo atti a ricevermi e vi purifico per farvi entrare nella Mia città eterna, la divina città, la Gerusalemme Celeste, città nella quale voi siete già figli Miei.
Ora torniamo al Cielo ma lo Spirito Santo rimane in te, piccolo Strumento, poiché mai Io abbandono, voi non siete da Me abbandonati. Siete voi tutti invece che Mi abbandonate, per permettermi di trasformarvi e farvi crescere sempre di più.
Figlio, potresti scrivere qui per ore ed ore, ho detto di scrivere poiché sono Io che ispiro il piccolo Strumento, ma in verità è la sua mano che scrive, la sua mano che scrive ciò che è nel suo cuore, nella sua mente, nella sua anima, nel suo intero essere viene non solo suggerito ma infuso, anzi non è neanche giusto dire questo, sarebbe più corretto dire che egli è cellula dal Cristo Vivente, cioè Corpo stesso di Dio in quanto Chiesa di Dio.
Fatevi voi tabernacoli viventi in Terra, ostie vive ed umane offerte per i peccati del mondo.
Fate del vostro cuore un divino altare, dove Noi come TRINITA’ SPLENDENTE passiamo sulla Terra attraverso voi per manifestarci e regnare.
Figlio che Mi ascolti, scrivi queste parole:

Amare, amare, amare Me,
per farvi da Me amare,
servite per farvi da Me servire,
benedite, glorificate, esultate, gioite soffrendo.
Offrite per essere uguali a Colui che per voi ha sofferto
e si è offerto a voi attraverso la Sacra Ostia.
Che la benedizione di Dio scenda in voi
per farvi Miei, Miei, Miei.

Benedicendovi, nel Nome della Santissima Trinità"



"Tu sei Mia Luce"
Messaggio di Gesù, XII staz. della Via Crucis
Mammanelli, domenica, 25 novembre 2007, ore 11:05

"Dimmi figlio, perché piangi?...
Non sai ancora. Il 16 dicembre (prossimo) tu devi andare lì, con Mio figlio Giovanni, salverai quel sacerdote, poi lo riporterai qui, in questo Luogo santo.
Non piangere, tu sei Mia Luce, che ti proviene dalla grande Luce.
Pregate, recitate il Santo Rosario in ogni luogo, sui posti di lavoro, nelle famiglie, nelle scuole, ovunque vi troviate.
Pregate, pregate il Santo Rosario, atti di penitenza, di adorazione, di digiuno.
Dio perdonerà i vostri peccati per condurvi alla vita eterna".



"E’ giunto il momento …"
Avola, domenica 25 novembre 2007, ore 12 – Messaggio pubblico della Madonna

"Cari figli, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Miei cari figli, fuggite dal male che è sempre in agguato specie quando vi parlo.
Io sono Maria, la Madre di DIO, riparate in fretta le rovine che sono accumulate contro la Chiesa, dove non si adora più Mio Figlio.
Il vostro Salvatore è abbandonato dai suoi fratelli umani, ma sappiate che il Signore ha benedetto le vostre case, dove si prega il Santo Rosario.
Io, la vostra Mamma del Rosario ho disposto questo seme meraviglioso che continua a valersi su tutte le anime e che non cesserà mai di progredire nei vostri cuori.
Il Santo Rosario è un’arma che fa fuggire il nemico e lo porta alla disfatta.
Figli Miei, ho bisogno dei focolari che recitano la preghiera del santo Rosario, così che il Tabernacolo che ha subito tanti oltraggi dell’oblio riconquisti un grande valore.
E’ giunto il momento in cui Io chiamo tutti i Miei figli per formare quella immensa corona del santo Rosario.
Ricordatevi, il Rosario è la preghiera del cuore, atti di adorazione, penitenza, pentimento del cuore, digiuno e Dio vi perdonerà per condurvi alla vita eterna.
Grazie che siete venuti, vi parlerò ancora l’ultima domenica di dicembre.
Benedicendovi nel Nome del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO"



"Voglio andare per le strade del Mondo"
Venerdì 29 Novembre 2007 – Messaggio del Signore Gesù

Giuseppe Auricchia: “Mi trovo all'ospedale di Firenze, a Careggio nuovo, in una grande sofferenza e dolori pregavo Gesù e Maria per allontanare per un attimo questi dolori. Vedo Gesù cosi mi dice:”

“Figlio ti annunzio il dolore è gioia. Ecco il segno del Mio amore per te, piccola anima Mia.
Ecco la ferita del tuo cuore, ferita d'amore, ferita eucaristica. In questa ferita tu verrai in Me, nel dolore che ti purifica, che t’infiamma d'amore del Mio cuore.
Figlio tu sei vittima per il Mio Trionfo. Io Gesù ti rivelo il Mio ardente desiderio, voglio essere portato, voglio andare per le strade del Mondo.
Io, Gesù, desidero che sei tutto per Me e alle anime che porterai, offrile. Vivo in ogni cuore (con) le Mie specie Eucaristiche, Mi rivelo ancora perché il Mio Messaggio d'Amore sia diffuso su tutta la Terra, voglio che i Miei sacerdoti l'accettano, perché essi sono quelli per dare e portare al Mio popolo la Mia luce per illuminare tutta l'umanità.”



H  O  M  E