"TRE PERSONE, Un Solo DIO in una sola Croce”
Firenze, 07 febbraio 2008, ore 03 - Messaggio di Gesù Nazareno

Giuseppe Auricchia. “Mi sveglio, sono le ore tre, pregavo Gesù e Maria per proteggermi da tutto ciò che accade intorno a me, quanti pensieri, la mia mente è confusa ma penso che l’amore del mio Gesù è infinito. Ecco vedo una luce che brilla, una meraviglia dinanzi ai miei occhi, Gesù mi dice:

“Figlio Mio, ti chiedo di donare la verità che ascolti da Dio.
Dio ti ha scelto per sopportare il peso della Mia Parola. Essa diventerà come l’oro che si sottopone al fuoco, e tu subirai come reazione la forza che si oppone in essa.
La Mia Parola infatti, preme e penetra laddove gli orecchi si tappano ed i cuori si stringono.
La Mia Parola rimane e rimarrà malgrado tutte le opposizioni che incontrerai, e saranno sempre più numerose, soprattutto dai sacerdoti locali e dal tuo vescovo, che commettono errori.
Io ti proteggerò ma devo lasciarli agire.

Ti dono la Mia Parola, essa esce dalla tua bocca ma prima viene dal Mio cuore che parla al tuo cuore.
Nulla di quanto senti, tutto deve accadere, figlio, non fermare questa Mia Parola che è in Me e che trasmetto al tuo cuore per dare vita a tutti quelli che ti ascoltano.
La Mia vita è la vostra vita, vita che si immola a Me e vi conduce al Regno di Dio.
Il Signore che è la via di tutti quelli che hanno scelto di essere i Suoi discepoli e camminano al Suo seguito, nella Sua luce divina.
Il Padre del cielo vi ha già uniti, infatti è Colui che vi parla in queste righe.
Il Suo Regno è vicino. Il Suo Regno è gloria eterna.

Figli Miei, se amate Dio non amate il mondo.
Non stancatevi di offrirmi le vostre sofferenze, le vostre pene, dovete cambiare il vostro nascondimento, non cercate il piacere di questo mondo.

Figli Miei, ascoltate la vostra Madre del cielo, state in pace con amore e carità, conservate pura la vostra anima da ogni sozzura ed i vostri cuori saranno pieni di gioia. Così conoscerete i miei apostoli e vivrete nella Mia Legge.
Il Cuore di Mia Madre si spalancherà per voi, per la vostra vita, seguitemi, vi darò la Mia pace.

La dove sono Io, sono in silenzio che fa parte al progetto del Padre. Non risvegliate i cuori malvagi, quelli che sono pronti a farvi dimenticare Dio e il Mio amore infinito. Ascoltatemi e agite, Io vi chiamo, seguitemi sulla strada che vi ho indicato, è il cammino del Mio Santo Cuore.
Benedite la Mia Parola fra di voi perché vive in mezzo a voi, tutti voi che Mi adorate, che Mi seguite.
Io scandalizzo quelli che Mi resistono con parole dure perché dubitano della Mia venuta ed ostacoleranno questo popolo che avanza aldilà delle frontiere.
Vengo ad aprire le porte chiuse, abbatterò i muri che vi circondano in un recinto come bestie. Sì, godete questa luce che vi darà solo la direzione che ogni uomo deve seguire, domani sarà troppo tardi per scegliere la via.
Dovete guardare verso la cima della montagna santa. Da questa montagna splenderà la luce del giorno nuovo, poiché Io Sono la Stella dell’alba nuova, il Mio Nome è Gesù Nazzareno.

Figlio, Dio ha parlato, resisti al Suo richiamo, diffondi questo messaggio che porta il numero tre.
È la SS. Trinità che viene a voi, Tre Persone, un solo Dio in una sola Croce che è la luce del mondo, la luce donata a voi, venite in questa luce e sarete benedetti dalla SS.Trinità”



“Grida forte, grida ..., Io sono alle porte”
Firenze, 13 febbraio 2008, ore 18 - Messaggio di Gesù

Giuseppe Auricchia. “Mi trovo a S. Domenico per assistere alla Santa Messa. Pregavo intensamente dinanzi al Tabernacolo, vedo Gesù che mi dice:

“Scrivi e ascolta questa rivelazione.
Senti come urlano, urlano, urlano. Con queste urla il mondo crollerà.
Italia, Italia sarai l’ultima a cadere. Quanto sangue scorrerà sulle vie di Roma.

O Roma, Roma, Io li ho portato le Mie radici, e tu urli.
I capi sono divisi contro la Mia Chiesa, contro il Mio Vicario. Povero figlio Mio.

I Miei sacerdoti, in molti si immoleranno con la loro vita per la difesa del Papa, ma molti Mi tradiranno per la paura.
Guarda ora, guarda come cercano di sradicare le mura del Vaticano. Poveri figli Miei, povera Roma.

Tu soffrirai, la Tua sofferenza è per questo mondo che sta per crollare.
Grida forte, non avere paura, grida, Io Sono alle porte, la SS.ma Madre ha preparato la strada ed è aperta per il Mio ritorno.

Sacerdoti Miei, figli Miei adorati, fate atti di adorazione, recitate il Santo Rosario poiché presto Io sarò in mezzo a voi per la Giustizia Divina. Gli Angeli ed i Santi canteranno la Mia gloria.
Và, corri annuncia il Mio ritorno.
Benedicendoti nel Nome della SS. Trinità”



“E' il Fuoco della Mia Croce”
Firenze, 15 febbraio 2008, ore 16,30 - Messaggio di Gesù

Giuseppe Auricchia. “Mi trovo a S. Domenico per assistere alla Santa Messa, dopo la comunione ho visto Gesù, così mi dice:

Cristo Gesù. “Giuseppe, non essere triste e non piangere, rispondi alle Mie domande, vuoi ancora servirMi? Vuoi amarMi? Vuoi ancora portare la Mia Croce? Essa ti illumina e ti darà forza”.

Giuseppe Auricchia. “Si, Signore, Unico tesoro dell’anima mia, Sapete che Vi amo, Sapete tutte le contraddizioni che si riversano su di me”.

Cristo Gesù. “Questo che su di te chiamano fuoco di Sant’Antonio, non lo è! È il fuoco della Mia Croce , è il fuoco del Mio Spirito che si riversa in questi ultimi tempi così gravi, soprattutto per l’Italia dove è iniziato il vero fuoco contro la Mia Chiesa, contro il Mio Vicario.
Sii coraggioso, non temere, duro è questo fuoco per te, è fuoco del Mio amore, ma un altro fuoco è caduto sul mondo, è il fuoco di satana che cerca di distruggere l’umanità e la Mia Chiesa.
Una gran parte degli uomini non crede più e Io, Gesù, sto operando per la salvezza delle anime come venti secoli orsono.
Prega, coraggio, ti benedico, il tuo Gesù”



“Istruite il Mio popolo, specialmente i giovani”
Firenze, 22 febbraio 2008, ore 12 - Messaggio della Madonna del Pino

Giuseppe Auricchia. “Sono a letto con dolore e bruciore, in una sofferenza enorme, mentre vedo una luce che brilla davanti ai miei occhi, è Lei, Maria, la Madre di Dio, così mi dice:

“Giuseppe, non essere triste, conosco la tua sofferenza, la tue contraddizioni, specie di quelli che ti erano vicini. La superbia e l’orgoglio hanno superato le loro persone.
Questo fuoco che ti brucia è il fuoco dei tuoi sacerdoti e dei tuoi vescovi che non credono alla nostra presenza sulla Terra. Non credono alla meravigliosa opera che il Mio Divin Figlio, in questa epoca malvagia e crudele, opera sul mondo per la salvezza dell’umanità come venti secoli orsono.
Non credono che Gesù Mi manda su tutta la Terra con meravigliose opere per farvi comprendere la Nostra opera, che Dio Mi ha concesso per essere la vostra Madre, per condurvi tutti nel Suo Regno.

Sacerdoti Miei, figli adorati, nelle vostre mani Io rimetto tutta la gloria e la divinità di Dio.
Dio disse agli apostoli ‘Andate, guarite, predicate il Mio Vangelo’.
Sacerdoti, a voi è affidata questa missione! Non fatemi versare ancora lacrime!
Istruite il Mio popolo, specialmente i giovani, fate comprendere che durante la vostra celebrazione, nelle vostre mani create il Creatore del mondo, e la luce che Lui vi manda è per illuminare tutti.

Dovete svegliarvi perché il popolo di Dio ed il mondo intero è in pericolo.
Non perseguitate i Miei messaggeri, essi sono stati chiamati, sono folle d’amore, stanno costruendo, sono i depositari della voce di Dio, della Sua verità. Amateli.

Figlio Mio, Giuseppe, tu non sei solo, la presenza di Gesù e Maria sono con te.
Grazie a quella donna che ti da conforto, che ti assiste con un cuore pieno d’amore verso Dio e verso di te.
Sacerdoti Miei, figli Miei, Io vi benedico, siate voi con un cuore pieno di verità, di umiltà, siate santi e perfetti. Io, Maria Immacolata, vi benedico nel nome di Mio Figlio”.



“Sono ancora in mezzo a voi”
Firenze, domenica, 24 febbraio 2008 - Messaggio pubblico della Madonna

“Figli Miei, oggi sono venuta a voi ma presto Dio Padre non Mi manderà più sulla Terra, poiché non avete voluto ascoltare il Suo Divino richiamo, di ritornare a Lui, nel cammino verso il Suo Regno.

Io Maria, sono tra due strade, da una parte vedo l’umanità ostinata e indifferente che rimane crudele, attratta dai piaceri della carne e materialista verso i nostri richiami.
Mai così! Come in questi ultimi tempi il mondo intero vive nel più grande peccato, disprezzando, contestando il Vicario di Cristo in Terra, disprezzando ancora il Mio Divin Figlio!

Gli uomini politici. In molti si dicono cattolici quando nella vita non lo sono mai stati, in verità vi dico che senza fede, senza fare la volontà di Dio, e con le bugie non potrete governare su Roma.

Figli Miei, la lotta tra la vostra Mamma Celeste ed il Suo avversario è già iniziata.
La lotta sarà decisiva, la Donna vestita di sole combatte apertamente con una Schiera di Angeli Celesti contro la schiera del dragone rosso, e con lui la bestia nera, venuta dal mare d’oriente.
Il dragone rosso è l’ateismo che cerca di conquistare il mondo intero per costruire nell’umanità una civiltà nuova senza Dio.
Io soffro tanto a causa della divisione che regna fra di voi, è la mancanza di amore, di carità tra voi e che non vi fa smettere mai di giudicarvi.

Figli Miei, sento nel Mio cuore di Madre tanta tristezza perché non sono ascoltata e per le tante anime che si perdono. Dio Padre Mi ha mandato da un capo all’altro del mondo, … ed avete rifiutato il Suo richiamo.
L’ira del Padre ha superato ogni limite, così come fu ai tempi di Noé.
Verrà la tempesta, correrete verso le montagne ma esse crolleranno e non troverete rifugio, in verità vi dico che sui superstiti Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, l’Unico Dio spargerà su di voi la rugiada facendovi rivivere in un Mondo Nuovo, stupendo, dopo la tempesta.

Una nuova fioritura senza precedenti sta per venire nella Mia Chiesa, in tutto il mondo. Tutto sarà purificato, arricchito, semplificato nell’amore dell’unione dei Cristiani. Il mondo intero sarà rinnovato sulla Sua Divinità.

Grazie che siete venuti, sono ancora in mezzo a voi, vi parlerò l’ultima domenica di marzo. Benedicendovi nel nome della Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo”.



H  O  M  E