"Sono morti alla grazia di Dio"
"Altri ne verranno ma siate anche martiri"
"Sacerdoti, vescovi, manifestatevi al mondo"

Firenze, 4 luglio 2008, ore 18:20 - Messaggio privato della Madonna del Pino


Giuseppe Auricchia: "Mi trovo a Firenze, sono in chiesa per la Santa Messa, dopo la Comunione, vedo Maria, la Madre di Dio, che così mi dice".

"Scrivi figlio questo Mio dettato.
Se i sacerdoti, i vescovi, capirebbero il linguaggio del Cielo, unico canto, unico antico cantico ma sempre nuovo perché gli uomini d’oggi non ne conoscono il linguaggio e perché sono morti alla grazia di Dio, ma coloro che vivono in Lui sono rinati alla vita e vivono alla Sua Luce.
Tutto è comprensibile poiché vivono nello Spirito di Dio, amano la Sua Luce, il discernimento, amano ed accettano le Sue parole come rugiada celeste che si spande nei cuori, che fa ricercare sempre più le cose celesti.
Chi ama il Signore ama la Luce, la Giustizia, ama la sapienza, la chiarezza, la trasparenza, il bianco colore della Santità di Dio.
Se amate Dio, amate tutto ciò che da Dio proviene. Siate umili, semplici, di una semplicità disarmante, siate teneri, coscienziosi, onesti, siate tolleranti, pazienti, siate evangelizzatori moderni, siate sempre amanti di Dio, siate sale, acqua, siate fontane, ruscelli, laghi, fino a diventare mare nel mare, e fondersi con Dio per essere Dio in Terra.
Siate piccoli frammenti di uno specchio infinito, siate Tabernacoli Viventi, siate Ostie consacrate, Ostie umane.
Altri ne verranno ma siate anche martiri se il Signore ve lo chiederà, siate umili e obbedienti discepoli, poiché chi fa la volontà del Padre è fratello del Sommo Figlio, la Sua parola è Incarnazione Divina, seconda Persona della Trinità Eterna.
Sacerdoti, vescovi, manifestatevi al mondo affinché il mondo guardando voi veda il Dio Onnipotente.
Sacerdoti santi e non santi, vescovi santi e non santi, laici santi e non santi, in verità vi dico, unitevi in un solo corpo.
Benedetti voi, figli prediletti, benedetti voi che venite alla vita, benedetti voi dall’alto dei cieli, giunga a voi l’eterna benedizione della vostra Mamma Divina”.



"Diventano Tabernacoli Viventi"
"Io dono loro Me stessa"
"Sono Miei e si mondano di Me"

Avola, 16 luglio 2008 - Messaggio privato della Madonna del Pino


Giuseppe Auricchia: "Mi trovo in chiesa per la Santa Messa, dopo la Comunione, vedo Maria che così mi dice".

"Scrivi piccolo Strumento, sono Maria del monte del Carmelo, vi dico di bere l’acqua benedetta dal Mio figlio Giovanni. Egli benedice esorcizzando l’acqua, la quale diventa pura e forte energia guaritrice, purificatrice per voi nella vostra triplice esistenza di corpo, anima e spirito.
Figli, pentitevi dei vostri peccati, senza il vostro pentimento non posso condurvi al Mio Divin Figlio o porgervi nelle mani del Padre per mitigare il Suo castigo.
Se non avessi quelle povere anime benedette, elette, povere nel Mio nuovo esercito, della Mia nuova Chiesa voi vi perdereste definitivamente.
Sì umanità! Ringraziate queste Mie pecorelle che nonostante voi chiudete loro in faccia le porte delle chiese, essi fanno di loro stessi chiese viventi, perché in ognuno di loro M’incarno come Ostia Vivente ed essi mansueti, umili, poveri, diseredati, perseguitati, diventano Tabernacoli Viventi che portano la Parola del Mio Divin Figlio.
Coloro che hanno fame della Giustizia di Dio Infinito e Glorioso, sono coloro che guardano e Mi ascoltano nelle loro anime (per) la sofferenza dei peccati di questo mondo.
Sono Maria del Carmelo che farà sentire i dolori per tutto ciò che questo mondo marcisce.
Io dono loro Me stessa, non a voi, sepolcri imbiancati.
Pentitevi, confessate i vostri peccati per la purificazione delle vostre anime, voi che su di essi avete costruito i vostri templi e invece di essere Chiesa di Cristo anche voi assomigliate a templi pagani, senza chiedere mai perdono di voi stessi.
Ecco perché chiudete le porte con disprezzo e non sapete che in loro c’è la Mia vera presenza, sono Miei e si mondano di Me, voi che vi fidate delle creature umane, del denaro e non vedete che ogni giorno vivete nel peccato.
I Miei darebbero la vita se Io la chiedessi ma non la chiedo perché Gesù per loro è Vita, Via, Verità e possiedono totalmente Gesù nel cuore.
In verità vi dico, bevete l’acqua benedetta che vi purifica ma vivendo nel peccato siete servi di questo e siete lontani da Me e dal Mio Divin Figlio.
Io, la vostra Madre Celeste vi benedico dicendovi, venite, purificate la vostra anima, Gesù vi perdonerà perché Lui è Amore, Misericordia e Perdono".



"Il pensiero è una azione creata in voi che può tramutarsi in opera"
"Figli di questo tempo di separazione e di divisione"
"Le porte della città eterna si chiudevano"

Avola, 19 luglio 2008, ore 05 – Messaggio di Gesù


Giuseppe Auricchia. "Che notte triste, non ho dormito, ho sentito in tutto il corpo un tremendo freddo, poi ho visto una luce, ho sentito la voce di Gesù, dire".

Parla Cristo Gesù.

"Scrivi Giuseppe, non temere, scrivi queste Mie parole, darai testimonianza di Me.
Umanità!
Finché vivrai nella tua melma, sudicia, impregnata di fanatiche vendette, di malefiche tensioni di odio,
finché tu continui ad insultare e disprezzare il Mio Vicario ed il tuo prossimo con parole demoniache, luciferini pensieri,
finché sarai invischiata in ciò che non è altro che la tua unica sostanza, cioè il peccato del tuo orgoglio,
sarai lontano da Me, poiché Io sono l’unico Re, il Re dei Re.
Finché ti ostinerai, o umanità, a non riconoscere che esiste
un unico Dio che è Padre, Amore, Giustizia e Misericordia,
finché non sarai in grazia di comprendere la vera realtà del Mio Regno, realtà soprannaturale che vive nello spirito proveniente dal Padre e da Me, Figlio Gesù, Incarnato, Verbo fatto Uomo per voi uomini, per la vostra salvezza,
non ti renderai conto che siete schiavi dei vostri stessi imperfetti e fanatici pensieri.
Il pensiero è una azione creata in voi che può tramutarsi in opera, ecco il risultato non solo opere umane ma soprattutto infernali, peggio dei demoni, poiché viaggiate nel tunnel del buio e senza essere provvisti di luce andate direttamente in bocca al dragone, alla bestia che vi farà sempre più schiavi sino ad adorarla, sino a somigliarle, sino a tormentarvi.
Umanità, nei tuoi occhi c’è la crudeltà del demonio pieno di odio e di vendetta, vi riconoscete figli di questo tempo, tempo di separazione e di divisione.
Chi è con Me non è contro di Me!
Chi è contro di Me non è e non sarà con Me in eterno,

ed in eterno sarà schiavo, servo tormentato nel nulla dalle fiamme infernali per sempre.
Mentre chi Mi ama e Mi amerà avrà da Me la vita eterna ed eternamente godrà della luce infinita della Mia presenza.
Giuseppe, tutto quello che scrivi dettato da Me, accadrà!
Umanità, voi vedete nei vostri occhi il vostro volto pieno di odio e di vendetta, ma Io vi farò vedere i segni della Mia infinita bontà, i segni della vostra salvezza.
Scrivi ancora, loro vedranno la mostruosità di figli indegni della Mia presenza in loro, avranno preferito il veleno di satana e non il Mio Cuore Misericordioso,
allora saranno da Me abbandonati per essere alla mercé delle orde dei demoni infernali, che li faranno spiritualmente marcire e morire nella dannazione eterna.
Io, Gesù Cristo, vengo ancora una volta per dirvi:
umanità, guarda al Cielo che si sta definitivamente chiudendo,
poco tempo ancora.
Il Mio prescelto, il nuovo apostolo degli ultimi tempi è stato lì,
in quel luogo importante che è e sarà il filo conduttore di Fatima, Sicilia, Medugorje,
dove è apparsa la Mia Santissima Madre, Maria, poiché le apparizioni (pubbliche) sono finite.
Lui, il Mio servo fedele, ha visto in quel luogo che le cateratte del Mio cielo,
quelle della Mia città celeste, le porte della città eterna si chiudevano, ed era uno degli ultimi avvertimenti.
Giuseppe, scrivi, non temere, Io ci sarò per i Miei,
solo per coloro che Mi amano, Mi portano nel cuore ed amano i propri fratelli.
Umanità, da questo vi riconoscerete, dall’amore che Io porrò nei vostri cuori,
dall’amore vicendevole che sentirete l’un l’altro,
da questo vi riconoscerete.
Nei vostri occhi ci sarà la Mia luce e
dove non ci sarà, vi sarà il Mio e vostro eterno nemico.
Questo messaggio lo diffonderai a tutti, anche al tuo vescovo,
ai tuoi sacerdoti che ancora dopo venti secoli commettono errori e non credono per posizione volontaria. Sii coraggioso testimone delle Mie parole.
Desidero che la Mia luce li faccia luce, di luce splendente di giorno, e non di buio, desidero che raggiunga coloro che continuano ad insultare il Mio Vicario e tutta la Chiesa.
Io ti benedico nel Nome del Padre Mio, Io Figlio e dello Spirito Santo".



"Avete creduto in questo Luogo"
"Questa è la Pace di DIO"
"Sono la Mamma dell’Ave Maria"

Avola, 27 luglio 2008 - Messaggio privato della Madonna del Pino


Giuseppe Auricchia: "Abbiamo terminato le preghiere, vedo Maria e così mi dice".

"Benedetti figli e figlie fedeli di questo Luogo santo e benedetto. Io vi amo ad uno ad uno, vi seguirò col Mio materno e divino sguardo.
Siete i figli e le figlie più fedeli, siete i figli della nuova Chiesa nascente, della nuova era, della nuova e divina Pentecoste.
Io vi amo, vi seguo, vi proteggo e con la vostra sofferenza, guadagnerete non solo un posto in Paradiso, ma guadagnerete anime al Cielo, oltre ai vostri divini doni che Dio vi da.
Io, vostra Mamma Celeste, vi benedico. Siete i migliori figli e figlie, perché avete creduto in questo Luogo.
Amatevi l'un con l'altro e l'un con l'altro vivrete in Cielo, poiché il Cielo è già in Terra con voi. Siate tranquilli, siate calmi, siate sereni.
Questa è la Pace di Dio, che vi seguirà e prenderà il posto nei vostri cuori.
Io benedico in modo particolare i Miei pargoli sacerdoti, soprattutto oggi che sono attaccati dal nemico, per cui godono da parte Mia di una particolare benedizione.
Figli, vi amo tutti, continuate a vivere così, portando (luce alle) anime perdute nelle tenebre.
DateMi oggi i vostri cuori, le vostre mani, e diventeranno cuori e mani divine, della Mia misericordia.
Vi benedico tutti, sono la Mamma dell’Ave Maria".



"Andate in confessione dai Miei sacerdoti"
"Figli, prima che venga l’assunzione in Cielo"
"L’obbedienza ha valore se è legata dal sacerdote"

Avola, 31 luglio 2008, ore 08 - Messaggio privato della Madonna del Pino


Giuseppe Auricchia. "Giovedi 31 luglio 2008, ore otto, mi trovo in chiesa per la Santa Messa, dopo la comunione vedo Maria, la Madre di Dio, cosi mi dice".

"Figlio Mio, sono Maria, la Mamma di Gesù, sono la vera Immacolata.
Figli Miei, andate in confessione dai Miei sacerdoti, quelli che potranno seguire la vostra vita, confessatevi nell’obbedienza, alla voce, alla ispirazione dello Spirito Santo, mettetevi all’obbedienza finché non saranno rivelati i pensieri, i desideri d’amore, di salvezza per voi.
Il Figlio Mio Gesù Eucaristico, ritornerà a voi e la nuova Chiesa sarà riunita a Gesù nell’anima.
Giuseppe, figlio Mio, sappi che i Tabernacoli Viventi saranno moltiplicati per la salvezza delle anime.
I Tabernacoli Viventi saranno templi sacri attraverso i quali il Mio Gesù visiterà altre anime, i Tabernacoli non vivranno per se stessi ma per portare e dare Gesù alle anime.
I Tabernacoli non apparterranno più a se stessi ma al Padre, a Dio, per mezzo del Mio Gesù.
Figlio, Io Maria Immacolata, vi ho fatto un dono, quello del Mio amore e della Mia predilezione per voi che avete portato il Mio Gesù sotto le specie eucaristiche, un Angelo del Paradiso è sceso su di voi ed ora la vostra anima è alimentata dalla presenza pura di Dio.
L’Angelo dell’amore eucaristico è l’Angelo Custode, questo è il simbolo per tutti i Tabernacoli Viventi.
Io Maria vostra Madre, oggi ho donato a voi un conforto, una guida, un segno del Mio amore materno.
Figli, rimanete nel Mio tempio sacro, siate fiduciosi, sono Maria, la Mamma di Gesù, l’Immacolata Concezione, vi benedico, sono la vostra Mamma, la Mamma delle vostre anime, in Me troverete la forza, la fiducia, Io vi chiamerò a corrispondere al pensiero di Dio.
Figli, prima che venga l’assunzione in Cielo, presentatevi in confessione, perché l’obbedienza ha valore se è legata dal sacerdote.
Io aprirò la via per la gloria di Dio e per la redenzione delle anime.
Benedicendoti, Maria Immacolata".



H  O  M  E