Nel corso degli anni, il Signor Giuseppe Auricchia ha ricevuto anche visioni e messaggi di alcuni Santi, di San Giuseppe, degli apostoli SS. Pietro e Paolo, di San Padre Pio e del Beato Giovanni Paolo II.






“Fui chiamato a proteggere la Sacra Famiglia”
Avola, domenica 19 marzo 2000 - Messaggio di San Giuseppe

Giuseppe Auricchia.
“Mi trovavo in chiesa S. Venera, alle ore 10, dopo essermi comunicato e ringraziando Gesù, vedo un uomo in tunica con un bastone, San Giuseppe che mi disse”.


San Giuseppe.
“Figlio mio, fui chiamato a proteggere la Sacra Famiglia con i miei modi sereni, in particolare fui chiamato a proteggere Gesù.
Anche tu sei stato chiamato a parlare di Dio al Suo popolo e devi contribuire a proteggere i fedeli dando speranza e coraggio per andare avanti.
Continua con la tua missione di evangelizzazione e di conversione delle anime che Dio ti ha affidato. Tutti voi con il Battesimo siete chiamati a questo ma soprattutto voi, figli prescelti, dovete adempiere alla chiamata del Signore.
Pregate, pregate, pregate affinché Dio vi guidi in ogni passo e camminate con Lui, nella Sua Santa Volontà.
Ti benedico, figlio mio”.






"Non temere figlio, Dio è con noi"
Avola, giovedì 7 marzo 2002, ore 12 - Visione e Messaggio di Padre Pio.

Giuseppe Auricchia.
“Sono le prime ore del mattino, mi sento molto male, tutto mi gira intorno, è uno strano malessere che non ho mai provato, rimango a letto nella speranza che tutto passi. Intorno alle ore 12 sento che un meraviglioso e indescrivibile profumo inonda tutta la casa, allora penso che forse sta per venirmi a visitare il mio Maestro o la Sua SS. Madre, no, no! Non sono loro, vedo un frate, lo riconosco subito, è Padre Pio che così mi dice”.


San Padre Pio.
“Non temere fratello, scrivi ciò che ti dico, sono Padre Pio.
In questi tempi, gli ultimi tempi, mi manifesto con le guarigioni, ora con lacrime di sangue, perché molto sangue scorrerà per le vie del mondo!
Quando vedi come oggi eserciti in movimento, sappi che a un certo punto, potrebbero essere usati per il gioco di potere di qualcuno.
Mentre gli eserciti di satana si stanno posizionando in tutto il mondo, non manca molto perché vedrete la fine dei giorni della Misericordia di Dio, ma prima che venga la tribolazione sentire l'ammonimento che Dio darà all'umanità.
Si preparano, con questi tumulti in corso, venti di guerra di più vasta portata, mentre vi sono uomini che si dibattono per la pace, ma qualcuno la ostacolerà ancora.
Ricordate le letture sul Giudizio, sono per la vostra istruzione, affinché vigilate e vi preparate ogni giorno per la venuta di Dio sulla Terra.
Guarda questa visione, come la Terra verrà castigata dal fuoco, dal violento flusso di lava, che spazzerà via dalla Terra tutte le forme precedenti di vita e la preparerà per la nuova era di pace.
Ora capirai davvero il perché di questo testo, perché il Signore solleverà gli eletti, che siamo ora nella sofferenza per riservare questo tormento infuocato e intenso soltanto ai maledetti.
I demoni rivendicheranno tutte le anime che hanno rifiutato Dio e saranno spazzati via dalla faccia della Terra.
Gesù vi darà la nuova Terra dalla vegetazione rigogliosa e purificherà tutto il male, che l'uomo ha inflitto alla Terra.
Ora figlio, comprendi le lacrime di Olio della Divina Madre, le mie manifestazioni e le sofferenze di voi prescelti che la Chiesa rifiuta.
Voi che siete i figli prescelti, chiamati per annunziare la Parola di Dio e che invece siete visti come lupi della foresta.
Non temere figlio, Dio è con noi, prega e fai pregare perché tutto ciò venga risparmiato all'umanità!”






"L'Angelo è l'amico più sicuro e più fedele "
Avola, sabato 27 marzo 2002, ore 12 - Visione e Messaggio di Padre Pio.

Giuseppe Auricchia.
“Sono le due di notte, ad tratto un profumo che riempì tutta la stanza e mi sentivo una mano leggerissima che mi accarezzava, era Lui Padre Pio, che mi dice”.


San Padre Pio.
“Scrivi figlio, fratello mio scrivi, scrivi.
Fratelli miei spirituali, ascoltatemi, i demoni oggi sono sulla Casa di Dio da dove può cacciarli solo la preghiera, la riparazione, il sacrificio.
Fratelli miei sacerdoti, molti avvenimenti sono passati inosservati dagli intellettuali di questa epoca decadente.
Essi hanno deciso di innalzare una barriera contro la Verità, con la menzogna.
L'ispirazione di Dio vostro Padre porterà a dare molti segni straordinari mai visti dalla creazione.
Figlio, ora guarda la mia mano e scrivi quello che vedi nel Cielo a grosse lettere:
DIO E', DIO ERA, DIO SARA' PER SEMPRE, PER TUTTI I SECOLI.
Ricordatevi, Sacerdoti, un'anima non è senza scorta degli angeli, perché gli spiriti illuminati sanno benissimo che l'anima nostra ha più valore di tutto il mondo.
Fratelli miei, spirituali, voi sapete, voi avete dimenticato che il fuoco dello Spirito Santo, bruciando le scorie del peccato potrà realizzerà la Parola di Dio.
Sono venuto a portare il fuoco sulla Terra. Come vorrei che fosse già acceso.
Vengo sulla Terra per abbattere il regno di satana, solo allora vi sarà sulla Terra la pace totale.
Si sono aperte le porte del terzo millennio, questo millennio profetico, dove finirà il tempo per dare inizio all'eternità.
Sappi fratello, l'Angelo è l'amico più sicuro e più fedele anche quando abbiamo il torto di contrariarlo”.

Giuseppe Auricchia.
“A queste parole, non vedo più Padre Pio. Vedo Gesù con una veste bianca… e sorridente e così mi dice”.


Cristo Gesù.
“Ecco Io mando il Mio Angelo per camminare davanti a te, sta attento, ascolta la sua voce, non pensare di poterlo stimare poco, perché Egli non ti permetterà di sottrarti dalla sua custodia, se tu peccherai…., il Mio Nome è in Lui, ma se tu accetterai la sua voce e farai quanto ti dico, Io sarò il nemico dei tuoi nemici e il Mio Angelo sarà sempre davanti a te. Ti benedico”.






“Io dal Cielo vi benedico”
Avola, domenica 15 maggio 2005 - Messaggio di Giovanni Paolo II

Giuseppe Auricchia.
“È la domenica di Pentecoste. Ero alla Santa Messa, dopo la comunione ho visto una lingua di fuoco d’innanzi ai miei occhi, un soffio di vento, un profumo che di questo profumo la gente è rimasta impressionata. Era il mio Maestro, così mi dice”.


Cristo Gesù.
“Guarda figlio, il Mio amato Giovanni Paolo II, lui ti parlerà e tu lo comunicherai a tutti”.

Giuseppe Auricchia.
“Ecco Giovanni Paolo II, sembrava un fiore appena sbocciato e cosi disse”.


Giovanni Paolo II.
“Io sono nel Cielo, dal Cielo vi benedico tutti.
Dal cielo mando a voi e a tutta l’umanità una grande speranza, da tutti gli angoli della Terra arrivano in Cielo messaggi e preghiere dal frutto seminato dalle mie mani, dalla mia intelligenza, dalla grande missione evangelica e ogni evangelizzazione portata da me ad ogni angolo della Terra.
Voi non immaginate ma sono tante le dimostrazioni di affetto per la mia sofferenza e persecuzione in Terra.
Figli vi dico, giorno dopo giorno, scerbatevi di quel pane eucaristico.
Dio vi aspetta e diventerete anche voi eucaristia e figli di Dio, completandola, parteciperete alla passione di Cristo in forza del pane eucaristico.
Io dal Cielo ancora sarò la vostra guida per volere di Dio per i giorni che verranno.
Cosi comprenderete ancora, meglio che è l’eucaristia che redime e vi farà figli del Dio vero.
Adorate Colui che giorno per giorno vi guida in questa era malvagia in cui satana inventore e maestro della menzogna sta distruggendo tante anime, tante famiglie al suo volere e molti di voi lo seguite perché siete in possesso di lui.
Vi prego non ascoltate la sua parola ma quella della Chiesa.
Io dal Cielo vi benedico , non più dalla Terra e dal Cielo vi giungano in abbondanza la speranza d’amore, di pace che io chiedo a Gesù con le mie preghiere per questa umanità corrotta e corruttibile che continua nella superbia a non amare Dio. Pregate, pregate”.






“Tutto questo proviene da una croce alta sul monte”
Avola, mercoledì 29 giugno 2005 - Messaggio dei SS. Pietro e Paolo

Giuseppe Auricchia.
“Sono in chiesa per la S. Messa festa degli apostoli SS. Pietro e Paolo.
Durante la consacrazione vedo i due apostoli a fianco dell’altare uno a destra e uno a sinistra ma vedo ancora, quando il sacerdote innalza il calice per consacrare il vino, dal calice uscire un pezzettino di pane inzuppato di sangue.
Lo guardavo con aria spaurita sento una voce era San Paolo, cosi diceva”.


San Paolo.
Il tempo è arrivato, Dio non può aspettare perché il principe del male sta cercando con tutta la sua falsità e menzogna di distruggere l’umanità e le famiglie.
Dio è costretto a mandare il Suo Spirito Santo di Verità, di Giustizia, di Guarigione e di Potenza per salvare l’umanità prima che arrivi il castigo, ma l’umanità è sorda e cieca anche nella preghiera di lode a Dio”.

San Pietro.
"State uniti, amatevi perché Dio vi ama.
Se tutti gli uomini della Terra risorgeranno nel Suo amore radioso, santa sarà la Sua Chiesa.
L’amore è opera di Dio ed è il seme della parola della vostra vita.
L’amore che nel cuore glorioso viene consumato nel mistero della immolazione.
Tutto questo Dio sta facendo e accadrà in una grande terra rossa piena di dolore, di pianto, di sconforto e di morte.
Ti dico che nel Suo grande cuore germoglia il Suo amore e la Sua pace e che sta dilatando il fuoco ardente dell’amore fraterno che è l’amore universale.
Tutto questo proviene da una croce alta sul monte.
Questo monte è il calvario dei figli di Dio. E dal quel monte manda dei raggi di luce celeste in tutta la Terra.
I raggi vi permetteranno di vedere quello che sarà il vostro futuro.
Questo futuro non è molto lontano.
In questo giorno di festa in Cielo ed in Terra, vi invitiamo di pregare, fare pregare, convertire la gente per il ritorno di Dio.
E benedicendoti nel nome Santo di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo”.




H  O  M  E