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"Chi non crede nell’esistenza del diavolo è già nelle sue grinfie"
Avola, sabato 1 Aprile 2006 - Messaggio della Madonna


"Ascolta! Il timore di Dio è il principio della sapienza, il timore dell’inferno fornisce la forza necessaria per sottrarsi al male.
L’acqua benedetta è il disinfettante dell’anima contro gli insetti nocivi del diavolo che ronza attorno ed è il collirio degli occhi dello Spirito perché svela i misteri della presente contesa fra il bene ed il male per il possesso dell’eterna dimora dell’anima.
In verità vi dico: chi non crede nell’esistenza del diavolo è già nelle sue grinfie, ragion per cui non essendo in stato in Grazia, cioè in buoni rapporti con Dio, è nel terrore della morte. Chi teme le insidie del diavolo si rifugi in Dio che è la vita. Sappi che non è un mito l’esistenza del diavolo, tutto il male che oggi esiste nel mondo è causato dall’opera di satana, che approfitta del libero arbitrio e seduce gli uomini al suo volere con varie promesse.
Il tempo presente è raccapricciante ed è scontata la presenza del diavolo. Ecco la Croce del Signore che è apparsa anche in questo luogo: fuggite spiriti della tribù del leone, della tribù di Giuda, il Figlio di Davide ha vinto con la sua morte e la sua Resurrezione.
Tutti quelli che negano, confermano in se la presenza del demonio. Il diavolo è il nemico unico che con tanta eccellenza occulta, semina errore, sventura, sensualità infinita.
Il diavolo, chi lo nega è perché essi gli appartengono e sono sotto il suo dominio e questa è una terribile realtà mostruosa e paurosa. Lui è il subdolo del peccato.
Figli, non dimenticate ciò che dissi a Fatima: satana regnerà sul mondo, possiederà gli uomini terribili e vi sarà il principe di questo mondo che in questi tempi ha rialzato la testa e conduce la sua lotta contro gli uomini e li possiede sia nelle anime che nel corpo.
Chi non crede nel diavolo, sappia che l’antico serpente è il fuoco eterno, è l’inferno, è la geenna, lo stagno di fuoco dove è piantato SRIDRE.
I tempi saranno tormentati giorno e notte nei secoli dei secoli dal fuoco eterno preparato per loro e per gli angeli cattivi. Per i paurosi, per i cattivi, per i seguaci del demonio; la geenna era il luogo dove il fuoco non si spegneva mai perché costantemente alimentato dalle immondizie dei centri urbani.
Figli ecco il frutto scelto dall’umanità e destinata ad ardere nel fuoco eterno dell’inferno; sarebbe stato meglio per loro non essere mai nati. O umanità, se non vuoi ardere nel fuoco eterno, ancora un breve tempo hai. Vieni al Mio divin Figlio e pentito con tutto il cuore dei tuoi peccati Lui ti perdonerà ed avrai la vita eterna".



"Desidero che tutte le pecorelle smarrite ritornino all’ovile"
Avola, giovedì 6 Aprile 2006, ore 04.30 – 1° messaggio odierno, del Signore Gesù


Giuseppe Auricchia: "Sento che qualcuno mi sveglia, è Gesù, il mio divin Maestro, molto triste e tutto sconvolto che mi dice:"

“E’ urgente che sappiate: l’Italia sarà un mare di fuoco e di sangue perché è proprio l’Italia che procurerà la violenza degli uomini politici e non politici, la violenza che sconvolgerà l’Europa ed il Mondo, con spargimento di sangue, al punto che potete definire l’ora della vostra purificazione.
Leggete i messaggi allarmanti di Padre Pio non creduto: il sole che deve diradare le tenebre sul vostro Paese deve essere solo Gesù Eucaristico, adorato e riparato con ore sante, solo Lui può essere il sole che può diradare le tenebre che vanno addensandosi sul vostro Paese.
Io Gesù, nella Mia bontà infinita lascio ancora un tempo affinché si possa salvare l’Italia dal bolscevismo che attualmente sta astutamente facendosi strada con una provocazione quanto mai subdola e disumana, ipocritamente con le sue direttive economiche. La Mia onnipotenza potrebbe confondere in un attimo i Miei nemici, però vi chiedo: unitevi ai sacerdoti con atti di riparazione ed adorazione per tutto il male che si commette.
Risvegliatevi sacerdoti, vescovi, cardinali per salvare l’Italia dall’ateismo, mobilitatevi e predicate atti di adorazione davanti al Mio tabernacolo. Se la Mia potenza divina avesse voluto costringervi, non avrei mandato tanti avvisi, non avrei mandato tanti figli prediletti per comunicarvi tanti messaggi che non avete accettato, non avrei mandato la Mia Santissima Madre per preparare la strada del Mio ritorno.
Ditemi: cosa ne faccio di un mondo pagano? Devo punirlo? No! Io invece desidero che tutte le pecorelle smarrite ritornino all’ovile.
O sacerdoti, vescovi, cardinali l’ora è grave per il vostro Paese, per questo vi richiamo a raccolta, per la vostra libertà che è in pericolo, così sarà in pericolo anche la Mia Chiesa e tutti gli uomini che Mi amano. A voi dico, laici di tutto il mondo: unitevi nella preghiera, voglio anime oranti che preghino notte e giorno, voglio anime Eucaristiche, anime vittime che si offrono con Me al Padre con generosità, con amore, per riparare la Divina Giustizia.
A voi uomini la scelta della vostra libertà e della Chiesa. Pregate, pregate per i giorni difficili che vivete. Io ti benedico nel nome della Santissima Trinità".



"Il vero dramma è la famiglia, non rappresenta più la vera famiglia"
Avola, giovedì 6 Aprile 2006 – 2° messaggio odierno, della Madonna


Giuseppe Auricchia: "Ero in chiesa per ascoltare la Santa Messa, sono le ore 08.15, durante la consacrazione sentivo in me un brivido enorme, era la mia Mammina che così disse:"

“Figlio ascoltami. Il mondo deve conoscere la crudeltà dei regimi comunisti, nonostante gli interventi degli uomini politici.
Il vero dramma è la famiglia, non rappresenta più la vera famiglia, divisi dalla prepotenza, calpestati i suoi sentimenti, gli ideali dell’uomo.
O governanti d’Italia, sappiate che con la prepotenza, con calunnie presto la Russia invaderà l’Europa e porterà la rovina della nostra patria. La Russia con le sue armi segrete sfiderà l’America e travolgerà l’Europa e gli stessi governati del Vaticano, e il gregge disperdendosi a causa dei lupi rapaci introdottosi nell’ovile sotto le vesti di agnello. Mai cosi al mondo come queste ore tragiche che vi aspettano vi è tanto bisogno di preghiere per questo sempre vi invito alla preghiera.
O figlio, scrivi non aver paura, tutto deve compiersi, giorni oscuri e spaventosi si avvicinano, i governanti dei popoli si sono resi demoni incarnati, perché mentre parlano di pace, di benessere, preparano con la Russia le armi più micidiali per distruggere popoli e nazioni, il mondo cadrà nella tristezza.
I dittatori, veri mostri infernali, atterreranno le chiese, distruggeranno le cose più sacre. Avvisare 1'umanità…. non abbiamo come dirvi che vogliamo salva l'umanità e la punizione del male oggi sarà effettuata direttamente da Dio nell'ora della Sua giustizia. I malvagi periranno nei tremendi rigori della giustizia divina se gli uomini non cesseranno di offendere il Figlio Mio, la giustizia del Padre manderà sulla terra il flagello dovuto, sarà il peggiore castigo che mai è stato registrato nella storia dell'umanità.
Quando nel cielo apparirà un segno straordinario sappiano gli uomini che prossima, sarà la punizione del mondo, fuoco mai visto, il fuoco purificatore cadrà dal cielo come fiocchi di neve su tutti ì popoli, tremendi flagelli devasteranno il mondo e gli uomini hanno smarrito la via di Dio e sono dominati dallo spirito di satana, non riconosceranno in questi flagelli i richiami della Divina Misericordia e un flagello di fuoco scenderà dal cielo su tutta la terra, il cielo si coprirà di dense tenebre e la terra sarà scossa da spaventosi terremoti che apriranno profondi abissi. Poi il terrore, il cielo si unirà alla terra e tutti gli esseri cadranno in preda alla disperazione, quelle che saranno per gli empì le ore più tragiche, cercheranno di rifugiarsi nelle caverne e chiederanno alle montagne di coprirli ma invano a questo grido.
Beati coloro che in quei momenti potranno chiamarsi veri devotissimi di Maria, Miei devoti, non tarderà il trionfo per il Mio Cuore Immacolato e la luce diraderà le tenebre e il mondo avrà finalmente la tranquillità nella Pace".



"L’ora è grave ed urgente"
Avola, 9 Aprile 2006 - Domenica delle Palme - Messaggio del Signore Gesù


Giuseppe Auricchia: "Sono alla Santa Messa per la benedizione delle Palme. Durante la lettura della passione di Gesù Cristo sento un brivido agghiacciante, poi vedo prima un giglio bianco e quindi Gesù che mi dice”.

“La tua parola non è d’uomo, no, è la Parola di Dio che accogli nel tuo cuore.
Vedi questo giglio della purezza è una pietra di inciampo per gli uomini in questo tempo, il principio di questo millennio.
Voi, sacerdoti Cattolici, che avete abbandonato il celibato e siete usciti dall’ovile, voi che insistete per annullarlo anche voi siete pronti ad abbandonare l’ovile. In verità vi dico: non siete più figli della purezza, ricordatevi che siete consacrati a Me.
Dico a tutti i fratelli separati: se fossero in buona fede potrebbero accogliere l’affermazione che Io li dichiarai fuori dall’ovile, però in voi esiste una barriera a fini politici ed economici che si oppone a tutto. Questa unificazione avverrà dopo il grande raduno come è scritto.
Sacerdoti, gli eventi futuri sono imminenti! Siete al bivio della scelta col vostro arbitrio di libertà. Riconoscete con umiltà i Miei pargoli d’amore, sinceri ed ardenti di verità. E’ la sorgente che in essi scaturisce, per tutti i fedeli in Chiesa e fuori di Essa, senza alcun velo di mezzi termini. I segni del Cielo sono evidenti, come evidenti sono i messaggi.
Vi avviso per il futuro: l’ora è grave ed urgente, non vi aspettate un ordine che non avverrà mai, come disse la Mia Santissima Madre a Fatima, cioè che ognuno deve sapersi regolare. Preparatevi devotamente per la Mia venuta!
Sacerdoti, v’invito a conoscere e far conoscere gli avvisi celesti, essi sono un monito per le profezie annunziate.
Sacerdoti, vescovi, cardinali: l’ora è grave, suonate subito la tromba prima della bufera, non addormentatevi se non volete che il sangue dei vostri fratelli scorra, e non direte che non siete stati avvisati.
Povere città italiane, povera Roma, le acque della rivolta non reggeranno al di sopra dell’immane rovina e sarà innalzata la bandiera della divina Giustizia.
Nel Tabernacolo apparirà una colomba purissima che porterà il ramoscello dell’ulivo che è il segno di pace, ma non sarà il ramoscello dell’ulivo come quello che oggi è stato innalzato dagli uomini politici per interesse privato e che non darà né pace, né giustizia.
Presto tutto si chiuderà nel silenzio, non ci saranno né apparizioni, né profeti ma quando si avvicina l’ora, Io susciterò molte anime per diffondere l’annuncio. Allora vedrete apparire il grande Segno nel firmamento. Gettatevi in ginocchio per chiedere la Mia Misericordia Divina.
Povera Italia, sarà colpita dal Signore delle sette piaghe.
Un nuvolone visibile sarà il precursore degli avvenimenti annunciati perché non avete creduto, ne ubbidito. Voi siete accecati dall’odio fanatico che vi uccide ancora.
Io ti dico: hai ancora poco tempo a tua disposizione, lascia tutto e vieni a Me, Io ti perdonerò, avrai la pace ed il Mio amore. Ti Benedico".



"Ma l’avvertimento è in corso e nessuno può annullarlo completamente"
Avola, 16 Aprile 2006 - Domenica di Pasqua - Messaggio del Signore Gesù


"Scrivi tutto ciò che ti dico.
Romano! Romano! Dov’è il tuo spirito?  Stai ammirando la tua stessa autodistruzione.
Sapevo che sei violento ed astuto. Ecco ti sei nascosto, e ti sei vestito con i Miei abiti d’oro e d’argento per nascondere i tuoi indumenti dati a te dalla bestia nera e nasconderti nel ramoscello d’ulivo. Non credi?... La terra è diventata più colpevole di sodomia per i suoi crimini che sono saliti fino al Mio trono di gloria.
Povero uomo, il ladro è colui che ha rubato la Mia legge per farne uno sgabello e porre la sua legge alla sommità di tutte le atrocità degli uomini d’oggi, che non risparmiano né bambini, né vecchi, né infermi per arrampicarsi fino alla propria gloria e diventare colui che le folle acclameranno come fosse un vero dio. Ma io ti distruggerò.
Ti dico: i castighi come disse Mia Madre per le feste Pasquali, li avrete attraverso avvertimenti.
Grande sarà il castigo, quanto è grande il vostro orgoglio, così disastroso quanto lo scardinamento di tutti gli elementi che infurieranno e che non potranno ubbidirvi.
Voi con le vostre leggi spezzate l’armonia di Dio, con le vostre infrazioni contro la Sua Santa Legge rompete l’accordo con Dio, lo mettete al bando come avete annunziato.
Io sono il cardine centrale, il Cristo universale, Dio di gloria infinita.
La Mia Sapienza vi invita a riparare tutto questo, riconoscendovi peccatori.
Ma ormai, ciò che è in cammino nessuno può fermarlo, solo Io, come vi ho detto, posso deviare la sua corsa con la Mia santissima mano.
Ma l’avvertimento è in corso e nessuno può annullarlo completamente.
Dove sarebbe allora la gloria di Dio quando ancora l’uomo lo offende?
Perché non avete capito che tra poco non assaggerete più nemmeno la carne?
Voi avete ucciso la vita della terra, non avete regolato il marciume che già si insinua nei prodotti della terra.
Avete avvelenato la Mia terra, non vi siete resi conto delle estensioni dei mari, degli oceani, dei fiumi inquinati dall’uomo incosciente, avete disprezzato gli abitanti delle acque, lo stesso animale è ammalato, come pure l’uomo, perché tutto ciò che Dio ha dato in gestione all’uomo, tutta la terra intera è diventata la madre martirizzata e la matrice sfinita.
Per questo vi dico: O uomo tu potrai guarire solo con la Mia Santa Grazia.
Il Signore vede le tue opere, vede la Sua terra purificata se tu vieni a Me col pentimento dei tuoi peccati.
Con l’uomo diventato perfetto, osserverete la Mia legge e tutto il male sarà cancellato.
Il Padre vi ama come pure il Suo Figlio prediletto, diventate migliori, diventate santi come lo chiede il Figlio Mio Unigenito, Gesù Cristo. Ti benedico".



"Non si può vivere senza la speranza di Dio"
Avola, domenica 30 Aprile 2006 - Messaggio della Madonna


"Cari figli, Gesù è risorto, ma voi non volete risorgere dai vostri peccati perché i vostri cuori sono di pietra e non di carne.
Generazione, apri gli occhi, la vera felicità la trovi solo nell’amore del tuo Dio.
Gesù verrà per darti la mano e condurti nella Nuova Gerusalemme in cui i Cieli e la Terra si uniranno per dare agli uomini il Suo Regno atteso da tutti i popoli nel profondo del loro cuore.
E’ la speranza che continua a vivere, perché non si può vivere senza la speranza di Dio.
E’la speranza che vi conduce all’Amore vero, all’Amore puro, tesoro inestimabile per l’uomo di oggi che è alla ricerca senza potere avere un nome.
Non è una utopia del vostro tempo, ma è vicino a voi, là si trova la felicità e la gioia.
Tu uomo questa speranza la ricerchi da 2000 anni, ora ti dico: Svegliati dallo stupore della morte, perché lo Spirito Santo non è sceso solo per gli Apostoli di Cristo, ma anche per tutto il popolo di Dio che è Verità ed è venuto ad abitare in mezzo a voi.
O Gerusalemme tutto puoi ottenere con mezzi giusti, se tu rispetti l’amore del tuo prossimo che molti di voi dite di amare e rispettare, ma solo lo fate come uso ed abuso del vostro volere. Generazione, oggi ti invito a rivederti!
Lascia la tua vita mondana e sappi che un giorno sarai davanti al Giudice Divino.
In verità vi dico: Per quel Giudice non c’è moneta, ne forza e nessuna astuzia potrà aprire la porta per entrare nel Suo Regno.
Preparati quindi alla Sua legge che è Amore, Umiltà, Carità, Speranza, Giustizia.
Grazie che siete venuti vi parlerò ancora l’ultima domenica di Maggio. Benedicendovi nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".



H  O  M  E