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"Un fuoco che non brucerà la carne"
Venerdì 8 Dicembre 2006, ore 06 – Immacolata Concezione - Messaggio della Madonna


Giuseppe Auricchia: "L’otto dicembre sono a letto, sono le ore sei, in questa sofferenza le giornate passano dolorosamente, in questo momento direi di essere immerso nella oscurità. Non passa mai ora senza che qualcuno non mi rapporta le tante cattiverie sul mio conto. Non vorrei affatto unire il mio stato d’animo alle chiacchiere del mondo, ma la mia anima è come se fosse immersa in un Getsemani senza riposo, né gioia, è come una lotta nella quale sono immerso completamente e solo grazie alla preghiera riesco a riportare la vittoria.
I dolori delle stigmate invisibili talvolta aumentano sino a togliermi il respiro ma la presenza della Vergine Maria mi assiste costantemente. Sto pensando che cosa ne sarebbe della mia povera vita senza la SS. Madre, soccomberei certamente nella sofferenza, nel mentre un profumo invade la stanza e La vedo in veste bianca che mi dice".

"Figli cari, oggi col Mio manto immacolato copro il mondo, sono l’Immacolata Concezione, desidero che voi entriate con adesione totale nella volontà del Signore.
Il giorno della Mia festa ricade nel tempo dell’Avvento, è il momento in cui gli Angeli di Dio cantano il gloria sulla Terra come in Cielo.
La stella comincia a brillare, il Bambino divino annunziato viene in una mangiatoia già illuminata, presto tutta la galassia risplenderà, tutto il sistema stellare, il sole come le stelle, perché presto verrà il tempo dell’apparizione in cielo della Croce gloriosa del Mio divin Figlio e che tutti vedranno, questo per annunziarvi che siete alla fine.
Il mondo vecchio se ne andrà, il mondo nuovo nascerà. Sorgerà il giorno di Dio, il Figlio dell’uomo ritornerà e Lo vedrà il mondo intero, in qualunque posto ove vi possiate trovare.
Si svelerà ad ogni anima come rivelazione personale, farà rivedere i propri peccati ai credenti ed ai non credenti, a tutte le persone di tutte le Nazioni, che vedranno, avvertiranno ed avranno nel loro intimo un enorme terrore.
Sarà un fuoco che non vi brucerà la carne, lo sentirete spiritualmente.
Non sfuggirà nessuno. Non potrete fare compromessi con Dio, non potrete giustificare i vostri peccati con vani pretesti così come fate oggi che vi nascondete nella menzogna. Sappiate che Dio non può accettare l’immodestia come fanno tutti, che giurano in nome di Dio per essere innocenti e senza colpa. Accettate questa prova senza nascondimenti che presto il castigo si presenterà all’umanità. L’immodestia provvede al peccato. Venite a Me figli, voi che siete carichi di dolore, considerate questo mondo uno strumento per la salvezza, sarete messi alla prova ma troverete la Sua parola quando tutto sarà compiuto.
Sorgerete nelle Sue braccia aperte, ed Io vi condurrò tutti alla Casa eterna del Padre insieme a Me".



   

"E’ nato, è morto privo di tutto per la Redenzione"
Avola, 24 Dicembre 2006 – 4^ Domenica d’Avvento


"A tutti i figli e figlie della Terra, ma soprattutto ai governanti del Mondo, siate nella pace, nella gioia, nella speranza e, dell'eterno ricordo della nascita del Salvatore, voi non sapete amare, perché siete senza Dio nei vostri cuori. Il vostro cuore deve essere in festa dalla gioia, ringraziare il Signore, Re dell'Universo di avere dato agli uomini la salvezza attraverso la nascita in terra di Gesù Cristo.
Figli, ricordate sempre il meraviglioso momento in cui la Sua Luce illumina il mondo e illuminava il seno della Vergine Maria che si è reso visibile agli occhi di tutti e fu incarnato il Suo preziosissimo corpo il Bambino Gesù. Fu il miracolo divino rappresentato dalla nascita di Gesù, con tutta la Sua potenza d'amore di Dio, racchiusa nel cuore di questo infante innocente, indifeso che sorride ai Suoi Genitori. Dovresti mostrare un immensa adorazione di fronte a questa scena tenera e cruciale davanti a quella mangiatoia dove il Re dei re e attorno si stringono a Lui i piccoli pastori. Al cospetto di Dio dovrete essere con la semplicità nel cuore, lasciando da parte ogni cuore orgoglioso umano che sono solo dei granelli di polvere rispetto allo splendore di Cristo.
La nascita del Salvatore è un momento cruciale per ogni cristiano, per ogni figlio di Dio, in questo tempo difficile per l'umanità di tutto il mondo e del pianeta che vivete perché Gesù Cristo è venuto al mondo per salvare tutti gli uomini, unico Salvatore è Lui, il Bambino innocente nella mangiatoia.
E' Lui che, nato nella più grande povertà, è nato, è morto privo di tutto per la redenzione di tutti gli uomini della terra.
Questo messaggio all'umanità, il Re di tutti i re, l’unica ricchezza che i grandi di questo mondo lo disdegnano.
O Uomini che governate, smettete le vostre inutili e vane ricerche di valori temporali e deperibili di questa Terra. Spogliatevi di tutto come Gesù, per ricevere la ricchezza eterna del Regno dei Cieli; siate anche voi un infante bambino, puro innocente, che si abbandona alla provvidenza e fra le braccia della più bella Mamma, la Vergine Maria.
Questo messaggio vi aiuta a capire il meglio il grande mistero della Sua venuta di Dio al mondo, di Dio fatto Uomo. Questo appello è rivolto a voi affinché possiate ritornare a Lui con un cuore gioioso, amorevole nei vostri cuori.
Ricordate, Egli crescerà dentro ciascuno di Voi che non credete, perché siete servi e ciechi. In questo giorno ricevete la Sua benedizione e vi conduce a tutti nel Suo Regno e vi porge la sua piccola mano. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".



"Pace agli uomini di buona volontà"
Avola, 24 Dicembre 2006, ore 23:30 – 4^ Domenica d’Avvento – Messaggio della Madonna


Giuseppe Auricchia: "In chiesa alla Santa Messa".

"Figli, ecco Natale, il tempo della Sua venuta sulla terra è atteso soprattutto dalla Sua SS. Madre.
Ella aspetta il Salvatore del Mondo, è nato in una mangiatoia che assomiglia ad un nido in cui la Madre sta per depositare il suo tesoro, carne della sua carne. Ella attende nelle Sue braccia e gli angeli benedetti depongono il Bambino Re.
Ella piena di gioia, in ginocchio guarda a Giuseppe, che a sua volta vede le meraviglie del cielo e della terra che sono tra le braccia di Maria. Ma il mondo non sa ancora che un Dio è tra gli uomini, nel silenzio del presepe, Dio riposa nella più bella delle culle, le braccia della Sua SS.ma Madre, il Dio Figlio guarda meravigliato i due santi che Dio Padre gli ha donato per riceverlo su questa Terra degli uomini, il Suo sguardo da bambino infante, innocente, indifeso, vede i cieli aperti, e Dio Padre che lo ha donato guarda con tenero amore che il Suo piccolo cuore umano è prossimo a scoppiare di gioia.
Il piccolo Bambino Re vede meglio con la Sua anima divina, Egli è stato donato al mondo dal Padre Suo dei cieli che lo annunzia con una stella del Suo cielo di gloria, dicendo: pace agli uomini di buona volontà.
Figli, Gesù è enuto in questa notte di Natale per dare la gioia, la speranza al mondo affinché colui che crede in Lui abbia la vita eterna. Si è consegnato alla giustizia degli uomini affinché gli uomini capissero che l'unica vera giustizia è quella di Dio.
Figli e figlie, il Bambino, il Mio divin Figlio è venuto tra gli uomini per insegnarvi l'Amore. Un cuore puro è fatto per amare senza ricevere alcun interesse, l'amore compensa tutto. Dio vi ama perché Egli è amore!
Dio vi benedice in questa notte di Natale in cui Egli discende per prendere posto in mezzo ai Suoi fratelli".



"Ecco la Carità e l’Amore"
Lunedì 25 Dicembre 2006 – Santo Natale - Messaggio del Signore Gesù


"Il 25 Dicembre Mi rivolgo a tutti uomini e donne. In questo Natale che siate felici e comprendete l'Amore, la Carità. L'Amore di Dio è non umano.

L'AMORE

Il messaggio essenziale da trasmettere oggi riguarda l'Amore, la legge eterna dell’Amore.
Cosa rappresenta l’Amore per voi? Talvolta, ciò che unisce due cuori, due anime, talvolta un'attrazione molto forte, talvolta un sentimento di simpatia verso un fratello e una sorella incontrati sul cammino. E' vero, l'Amore ha tante facce, è come un sole che allarga i suoi raggi in diverse direzioni. Chi è toccato dal suo benevolo raggio manifesta l'Amore a modo suo e secondo lo stato d'animo in cui si trova. Ecco perché l'Amore si presenta sotto diversi aspetti, ma sappiate che qualunque sia la sua forza e la sua intensità, la sua stessa essenza viene dalla Fonte Divina dell’Amore.
Sappiatelo: Dio è Amore, Dio è Luce, Dio è la Vita, Dio è Uno.
Anche per voi, l'obiettivo principale è manifestare l'Amore in voi stessi e nella vostra vita.
Se il vostro cuore non mostra l'Amore è sterile, non porta a compimento la sua fondamentale ragion d'essere. Per vivere nell’Amore dovete ancora una volta superare il vostro "io", che vi allontana da tutto ciò che vi circonda. E' questo "io", che pone dei limiti alla vostra coscienza e vi impedisce di sentire l'essenza fondamentale radicata nella coscienza di ogni essere, ossia l'Amore.
L'Amore è principio di unità, è la base prima di ogni vita. Osservate, uomini della Terra, come siano davvero pochi coloro che su questo vostro povero pianeta mostrano l'Amore. La vostra idea dell'Amore resta spesso legata alla passione dei sensi, che non hanno nulla da spartire con l'Amore che eleva le anime in armonia con la Fonte Suprema.
L'Amore annienta le barriere, i limiti, l'Amore non conosce frontiere, né volti, né età.
Chiunque voi siate, poveri o ricchi, belli o brutti, malati o in buona salute, avete comunque l'obbligo di mostrare nel cuore e nella vita questa forza d'Amore che vi trasformerà in veri figli di Dio.
Ama con tutto il cuore, con tutta l'energia della tua vita e manifesterai così la pienezza dello Spirito in te.
Perché ci sono tanti problemi sulla Terra? Perché gli uomini hanno perduto l'idea del vero Amore, dell’altruismo totale. Amare è condividere.
Amare è perdonare. Amare è offrire la propria vita per un giusto ideale.
Amare è rinunciare a se stessi pensando agli altri. Amare è aprirsi a Dio.
Amare è la via dell’armonia, della pienezza, della verità. Sappilo uomo di questa terra, fintanto che non mostrerai Amore in te non troverai alcun riposo né la pace.
La pace del cuore appartiene a chi fa dell’Amore il centro della propria vita.
Ecco, cari figli, la via che si apre davanti a voi, la via del cuore, la via reale che porta a Dio. Avete avuto davanti agli occhi l'esempio di uomini e donne che hanno sentito dentro di loro quest'appello, questa forza d'Amore. Costoro hanno saputo sfidare il loro tempo e la morale della loro epoca per agire laddove li guidava il cuore. Quanto vi siete stupiti dei loro atti di coraggio o di altruismo. Cercate di emularli, ma soprattutto scuotetevi e non aspettate che siano gli altri a fare il cammino al vostro posto.
Per quanto ancora rimarrete a contemplarvi l'ombelico e vi ostinerete a non fare nessun passo verso chi desidera ardentemente solo un gesto d'amore da parte vostra?
A volte non siete insensibili al dolore di coloro che vi circondano, ma vi ripetete: che cosa posso fare io contro la sofferenza del mondo intero? Comincia invece fin d'ora a interessarti, a modo tuo e secondo le tue possibilità, della sofferenza che regna intorno a te e avrai trovato la via dell’Amore. Se ciascuno facesse altrettanto, allora i problemi del mondo sarebbero risolti in tempo record. Dai tu stesso l'esempio alla tua famiglia, ai tuoi amici, alle persone che ti circondano, affinché anche ognuno di loro possa compiere attorno a se degli atti d'Amore e quindi superare il suo piccolo io.
Questo messaggio d'Amore è rivolto a tutti gli esseri umani, ogni essere umano che lo ascolta lo sentirà crescere in se.
Questo messaggio d'Amore non contiene solo parole che nutrono la vostra coscienza ma soprattutto una forza d'Amore puro che va dritta al cuore affinché anche lui possa finalmente aprirsi ed allargarsi. Questo è lo scopo di questo messaggio: Non chiudete più il vostro cuore ma fatelo parlare perché ha tanto da dire e da fare. Possa l’Amore del Padre Divino trovare la via sgombra in voi e la carità che ancora sussulta in voi.

LA CARITA'

Cari Figli del Dio vivente! Il Messaggio che devi trasmettere oggi riguarda la Carità.
Sappi, figlio di Luce, che se il tuo cuore non mostra Carità non mostra davvero nemmeno l'Amore, perché la Carità è davvero manifestazione attiva d'Amore presso i tuoi simili.
La Carità è fare caso al tuo prossimo, a colui che soffre da solo, privo di tutto. E' prestargli ascolto, è aprire il tuo cuore al suo cuore.
La Carità è la via opposta all'indifferenza che denota un cuore duro come la pietra.
Fare la Carità non è affatto una bigotteria, tutto dipende dall'intenzione con cui la si compie. Spetta a voi agire, ma agite non spinti dall'obbligo, bensì dalla sincerità del cuore. Perché quanti credono di fare della Carità e invece compiono solo un volgare gesto!
Chi pratica la Carità va verso il suo prossimo e gli porta aiuto, qualunque sia il suo problema. Fintanto che il vostro cuore resterà chiuso non potrà manifestare la Carità. Tutti voi che ascoltate questo semplice messaggio sulla Carità, sappiate ascoltarne la semplicità e l'insegnamento, che vi spinge ad agire, ad andare incontro a tutti i bisognosi della vostra buona volontà, in verità chi si ostina a restare cieco alla sofferenza che lo circonda ovunque non potrà entrare nel Regno di Mio Padre.
Quanti orgogliosi sollevano la testa e il busto e si sentono superiori al povero disgraziato che chiede l'elemosina sul lato della strada. Il nocciolo della questione non sta nel sapere se restiamo Indifferenti alla sua presenza e alla sua sofferenza, oppure se facciamo caso a lui. Se vi trovate in una situazione del genere, in nessun caso dovete giudicare quella persona né disprezzarla, sappiate che anche quella creatura miserabile che avete davanti è un figlio del Creatore, un vostro fratello che sta certamente vivendo una prova difficile: quella della privazione materiale.
Anche se non gli darete nemmeno un soldo, per paura che ne faccia cattivo uso, indirizzategli un pensiero d'Amore, una preghiera d'Amore, una parola d'Amore. Questo proverà che in voi abita la Carità e non un cuore di pietra.
Sappiate che la miseria, che la sofferenza possono colpire anche voi in ogni momento e che allora, forse, non sarete più così indifferenti al miserabile che un tempo guardavate con tanta superiorità.
Il denaro importa poco, il denaro non compra tutto, ciò che importa è l’atto d'Amore.
Ecco, cari figli che ascoltate questo messaggio, quest'atto d'Amore e di Carità che siete tenuti a compiere giorno per giorno se avete scelto di seguire la Via del Padre, se volete salvare la vostra anima. Vi mando caritatevolmente a tutti i Miei pensieri di felicità e di pienezza sul cammino del Padre. Il Cristo che vi benedice".



"Dovete bere la coppa della Redenzione finale"
Avola, 31 Dicembre 2006, ore 06.15 - Messaggio della Madonna


"Figlio Mio, scrivi questa verità, le vie del Cielo sono aperte come fiumi dalle acque profonde per saziare tutto il popolo di Dio.
Io Mi rivolgo a voi tutti per portarvi la benedizione di Dio, per consolarvi, per confortarvi perché è arrivato il tempo in cui gli uomini hanno voglia di conoscere il loro Dio e sono alla ricerca della loro origine.
Il Dio Santificato, lo Spirito Santo vi guida in questa ricerca perché è urgente incontrare Dio.
Gesù è il vostro Redentore, Mi invia dappertutto a portare la novella, per preparare i vostri cuori a una grande conversione, ma i vostri cuori sono ancora intorpiditi dalla vita di piacere terrena e la vostra Mamma vi chiede ancora di allontanarvi da questa cattiva fonte perché presto voi dovete bere la coppa della Redenzione finale, anche se questa coppa sarà amara da bere come l'aceto che venne offerto a Gesù.
Voi andate fino in fondo e non può essere altrimenti, le anime piene di peccati ancora aggrappati ad essi dovranno immergersi in questo bagno di purificazione, per sorgere puro e bello davanti a Dio.
Migliaia di figli pagano già le colpe di tutti i loro fratelli. Grazie al sacrificio Suo, loro avranno la luce.
Il Sacerdote per eccellenza sostiene i Suoi figli consacrati sofferenti, chiamati ad un altissima santità per avere consentito a pagare con la loro vita il totale sacrificio per la Chiesa, il loro sangue è il seme dei futuri santi che verranno per sostituire tutti i falsi profeti attuali, che cadranno come vecchi alberi tarlati corrosi alla loro base.
Così arriveranno santi sacerdoti come uno sciame grandioso per dare una nuova vita alla Chiesa di Gesù, la Chiesa rinascerà interamente rinnovata, sarà forte e bella, buona ed accogliente, traboccante di pietà, dolce e umile come il Suo fondatore, il vostro Signore Gesù Cristo, vivente come vivente che abita e che ha dato la vita, piena di Grazie, ornata della grazia verginale della Madre che l'ha sostenuto, Essa è la vostra nuova Gerusalemme, discesa da Dio vivente in mezzo a voi".



H  O  M  E